Gianfranco D'Angelo

Dopo aver svolto veri mestieri, fra i quali l'impiegato in SIP, debutta in teatro come attore nel 1963. Dopo aver partecipato insieme a Renzo Montagnani a “Federico eccetera eccetera”, programma radiofonico di Maurizio Costanzo, nel 1968 viene chiamato da Lando Fiorini e lavora al “Puff” fino al 1970, quando Garinei e Giovannini lo scelgono per il ruolo dell'Arcivescovo tedesco in “Alleluja brava gente” con Renato Rascel e Gigi Proietti.

Dopo il “Puff”, lavora in vari cabaret d'Italia, fra cui il “Derby di Milano”. In seguito inizia la sua collaborazione con il teatro romano “Il Bagaglino” che lo porterà a lavorare con Gabriella Ferri, Oreste Lionello, Enrico Montesano e Pippo Franco.

L'esordio televisivo avviene in Rai nel 1971 quando partecipa al programma “Sottovoce ma non troppo”. Al cinema recita con Alvaro Vitali, Lino Banfi e Renzo Montagnani in numerosi film commedia all'italiana degli anni settanta-ottanta. Nel 1983 approda alle reti Fininvest. Da un'idea del comico romano e di alcuni suoi amici nasce “Drive In”, che vedrà D'Angelo nelle vesti di protagonista. Dopo aver vinto quattro Telegatti, nel 2001 si aggiudica il Delfino d'oro alla carriera. Per Alice TV, conduce insieme alle figlie, “Locanda D'Angelo”.