Viaggio nella Lunigiana fra Liguria e Toscana!

Alla scoperta di un angolo della penisola, tra Lunigiana e Versilia, dove s’incontrano il mar Tirreno e i Monti Luni, la cucina genuina e la villeggiatura d’elite, l’artigianato autentico e la scultura del marmo pregiato.C'è un luogo in cui montagne immacolate e spigolose si tuffano nel mare, creando scenari mozzafiato, a cavallo fra Liguria e Toscana: una terra in cui la storia e le tradizioni sono indissolubilmente legate alla vicinanza delle Alpi Apuane, che Dante chiamava i “Monti Luni”.Ovunque ci si trovi, fra le colline della Lunigiana, in riva al mare o nel cuore di Sarzana, l'occhio va a cercare - e quasi sempre trova - il biancore marmoreo delle creste montuose, tanto chiare da sembrare innevate persino d'estate

Nello spingersi fino alla Versilia, questi monti hanno regalato all’uomo il marmo di Carrara, uno dei più pregiati al mondo

Percorrere al tramonto una delle strade che s’inerpicano alle spalle della città e che portano alle cave di marmo, riempie gli occhi di uno spettacolo incredibile

Il verde lussureggiante della vegetazione lascia il posto al biancore quasi accecante delle pareti rocciose, che sembrano voler proteggere il piccolo borgo di Colonnata, avvinghiato com'è a uno sperone roccioso circondato dalle montagne. E’ qui che si produce il famoso lardo igp. Stagionato per almeno sei mesi in conche di marmo, che funzionano come frigoriferi, mantenendo una temperatura costante all'interno, il lardo viene salato con sale marino e “condito” con aglio, rosmarino fresco, pepe nero e una miscela di spezie che varia da produttore a produttore e costituisce il vero marchio di fabbrica di ciascuno. Lungo la strada che sale al paese, merita una visita l'azienda della famiglia Giannarelli, dove è possibile assaggiare i prodotti, magari seduti al tavolo in giardino, che offre una bellissima vista sulla valle e sulle cave.Terra veracePoco più a nord di Carrara inizia la Lunigiana, terra antica e ricca di storia. In epoca romana, la città di Luni, da cui la regione prende il nome, era il porto più importante del mar Ligure

Le tracce della presenza romana sono visibili ancora oggi, all'interno dell'area degli scavi archeologici, dove è possibile visitare il Museo Archeologico Nazionale di Luni e passeggiare tra i resti, fino a giungere al bellissimo anfiteatro

Per rifocillarsi dopo la visita, a poca distanza dal sito, percorrendo l'Appia Antica, che in questo tratto è poco più di una strada di campagna (ma gli abitanti del posto sapranno indicarvela), si raggiunge un luogo di ristoro che è un'autentica istituzione, La Baracchetta

Qui, la signora Cesarina Bonelli, da più di 30 anni, prepara i tipici sgabei, una pasta di pane lievitata, tagliata a strisce e fritta, da accompagnare a salumi e formaggi

Il menu comprende anche le rane e il coniglio fritti, le anguille e le cozze, che qui chiamano muscoli, ripiene di carne e mortadella tritata.

Questa è anche la zona di produzione dell'ottimo Vermentino Colli di Luni

Fra i migliori, da segnalare l'Augusto e il Santo Paterno della cantina “La Pietra del Focolare”, acquistabili direttamente dalla cantina a Ortonovo, a due passi da Luni.

Tipicità Nel borgo di Licciana Nardi, piccolo centro dominato dal severo castello malaspiniano, lungo la via pricipale del paese è possibile fare acquisti nelle diverse botteghe artigianali riunite sotto il nome di Le botteghe di Licciana, un'associazione che propone prodotti artigianali della tradizione lunigianese rivisitati in chiave moderna: borse in cuoio, tappeti, tessuti, taccuini del pellegrino, maglioni e cappelli in lana locale tinta con colori naturali, collane e borse di corda.Uno dei prodotti tipici della Lunigiana, insieme alla farina di castagne e al miele (entrambi dop), è la cipolla di Treschietto, varietà ricca di zuccheri e molto digeribile, ingrediente principale della barbotta, una sorta di focaccia con uova, farina di granturco e formaggio

La cottura avviene dentro il testo, una teglia in ghisa con coperchio, lo stesso che si utilizza per la più nota torta d'erbi, altra prelibatezza lunigianese a base di sfoglia e ripieno di bietole.Di diversa fattura sono invece i testi usati a Podenzana, pochi chilometri da Aulla, per la preparazione dei panigacci

I piccoli dischi di argilla vengono arroventati sul fuoco, poi riempiti con una pastella di farina e acqua e poi impilati

L'impasto cuoce per una decina di minuti fino a cottura ultimata.

La farina di castagne della Lunigiana dopLa castagna è legata da secoli alla cultura alimentare della Lunigiana e questo ha portato a una selezione di varietà pregiate, che hanno permesso di raggiungere il riconoscimento europeo di prodotto a denominazione controllata

La farina di castagne, ottenuta per essicattura in gradili con legna di castagno e molitura con macine in pietra, è adatta alla preparazione di tagliatelle, frittelle e castagnaccio o ancora come ingrediente base della “marocca di Casola”, il pane più adatto per accompagnare il lardo di Colonnata.

Bagno fronte monteSe pianificate un giro a Sarzana o dintorni, portate con voi il costume da bagno e un telo da mare

A Bocca di Magra, a pochi passi da Ameglia e proprio di fronte a Carrara, potrete fare il bagno guardando le cave di marmo

Salendo poi in cima al promontorio di Monte Marcello, potrete godere di una vista che spazia dalle Alpi Apuane al Golfo di La Spezia, fino all'isola di Palmaria e del Tino.