Un giro a Sulmona

Sulmona, conosciuta come la bomboniera d'Abruzzo, capitale del confetto, una città attraversata da una suggestiva cultura millenaria che sposa la bellezza storica con la particolarità gastronomica. 

Sulmona si trova nella provincia dell’Aquila

Nel 1° secolo a.c

diede i natali a Ovidio, che dell’arte amatoria è diventato il narratore più famoso della poesia elegiaca latina, conquistandosi il soprannome di Poeta dell'Amore

Sulmona è conosciuta in tutto il mondo per il confetto, tanto che lungo Corso Ovidio si susseguono i negozi che espongono spighe e bouquet di fiori di confetti, il souvenir preferito dai turisti che visitano la città.

Storicamente tutta la Valle Peligna (Valle Peligna o Conca Peligna o Conca di Sulmona è un altopiano dell'Abruzzo centrale) era ricca di mandorli e noccioli, che fornivano la materia prima a una produzione per lo più casalinga, cui si affiancava quella delle monache clarisse, che componevano rosari e grappoli d’uva di seta intrecciati intorno ai confetti, da donare ai prelati o per le nozze delle famiglie nobili.

Fra i numerosi produttori locali, due i marchi più noti e più antichi: Pelino, che, nella sua sede-museo vende confetti, ma anche liquori e citrato effervescente, e William Di Carlo, che propone anche delizie allo zucchero e golosità al cioccolato, raccolte in vere e proprie collezioni stagionali che cambiano ogni anno.

Per altri dolci tipici della città, se vi trovate a fare un giro in questa meravigliosa terra, nei panifici più storii della città potete assaggiare le tipiche ferratelle, mostaccioli con mandorle tostate e cioccolato, i fiadoni, i rustici dolce-salati con formaggio.

Se volete fare un giro per musei, potete recarvi al Complesso della Santissima Annunziata, il più bello della città, che ospita il Museo Civico e l’Ufficio del Turismo del Comune, dove è possibile ricevere informazioni, organizzare visite guidate (www.comune.sulmona.aq.it).

Continuando la passeggiata lungo Corso Ovidio, andando verso gli archi dell’Acquedotto Svevo di piazza Garibaldi, si trovano deliziosi negozietti dove è possibile assaggiare e acquistare miele fruttato, infusi aromatici, liquori e marmellate biologiche.

Se volete sapere dove incontrarvi per un buon aperitivo, quello più trendy, è quello di Bono, enoteca-ristorante con una carta dei vini attenta alle eccellenze abruzzesi e nazionali

Qui è possibile accompagnare il calice con salumi locali, vellutate e quiche

Per chi desidera cenare, è possibile trovare una cucina di ricerca con materie prime del territorio: dai ravioli allo zafferano ripieni di formaggio gregoriano, asparagi e pomodorini confit, alle costolette d’agnello con spinaci, uvetta e pinoli

Il paradiso dei buongustai è senza dubbio Soldo di Cacio, un’enogastronomia specializzata in prodotti abruzzesi, in particolare formaggi e salumi

I più particolari

La ventricina di Corgnaleto e di Guilmi e il pecorino di Farindola, l’unico formaggio preparato con il caglio di maiale.

Per chi vuole assaporare la cucina sulmonese tradizionale, legata agli usi contadini e pastorali, il ristorante Clemente propone proprio una rivisitazione della “zuppa del pastore”, il pasto tipico durante il lungo periodo della transumanza: una minestra di patate con mucischia, carne secca di pecora fatta rinvenire in acqua, e una pallina di ricotta fresca. L'aglio rosso e la cassata Sulmonese

Prodotto esclusivamente nella Valle Peligna, l'aglio rosso di Sulmona è un bulbo raro e prezioso, profumato e ricco di olii essenziali

Presenta bulbi bianchi e spicchi rossi

E’ l’unico ecotipo italiano caratterizzato dalla presenza di scapi fiorali, localmente chiamati “zolle”, che fuoriescono dalla pianta nella terza decade di maggio e vengono asportati per consentire il completo accrescimento del bulbo sotterraneo

Le trecce d’aglio e le zolle si possono trovare al mercato cittadino di piazza Garibaldi ogni mercoledì e sabato mattina.Il dolce più tipico della città è senza dubbio la Cassata Sulmonese,  preparata con diversi strati sovrapposti di pan di spagna aromatizzati con liquore Centerbe e alternati a tre creme al cioccolato, pasticcera e al croccante sbriciolato.