Quali Pesci Comprare a Marzo: Seppie, Razze e Zerro

Quali Pesci Comprare a Marzo? Cosa ci offre il mare in questa stagione?


Marzo è tempo di seppie, a cui dedicare le ricette della tradizione, eccezionali nella loro semplicità,  ma anche di razze e dei meno noti zerri.

Quali pesci comprare a marzo: le seppie


La seppia è un mollusco decapode molto apprezzato. Ha vita breve (non supera i 24 mesi di vita quando raggiunge il peso massimo di 2 kg) e si pesca tutto l’anno, con un picco durante la stagione primaverile e in particolare nel mese di marzo. La seppia viene pescata con nasse o con reti da posta, maggiormente selettive nei confronti degli esemplari adulti.

Il nero di seppia è un liquido nerastro espulso dall’animale in situazioni di pericolo; non sono disponibili a oggi dati analitici ufficiali sulla sua composizione chimica, sebbene studi parziali confermino la presenza di melanina, sodio e potassio. È proprio la presenza di questi due sali minerali a conferire estrema sapidità alle pietanze a cui viene aggiunto.

Un consiglio per cucinare le seppie: per evitare che la sua carne diventi dura, cuocetela pochissimo.

Quali pesci comprare a marzo: la razza


Tre sono le principali specie di razze presenti sui mercati:

  • la razza chiodata

  • la razza quattrocchi

  • la razza stellata


Queste specie vivono su fondali sabbiosi o fangosi e vengono pescate durante tutto l’anno, con un picco nel periodo invernale e primaverile. Vengono pescate con reti a strascico e da posta.  Hanno corpo fortemente depresso, con vaste pinne pettorali, che conferiscono loro un profilo romboidale.

Ecco una ricetta semplice con la razza che vi consigliamo:
Cuocete i tranci di razza, leggermente unti con un filo di olio e passati nel pangrattato, su una piastra ben calda. Frullate i pomodori da serbo con capperi, basilico e un filo di olio, e amalgamate la salsa ottenuta su fuoco basso per circa 5 minuti. Velate i piatti con la salsa, adagiate sopra il pesce e accompagnate con scarola saltata con un filo di olio, pinoli, olive e uvetta.

Quali pesci comprare a marzo: lo zerro


Lo zerro o Spicara Maris, presente in tutto il bacino del Mediterraneo, è una specie necto-bentonica che frequenta le praterie di Posidonia oceanica e i fondali fangosi, fino a 150 metri di profondità. Vive in branchi, spesso molto numerosi. Il periodo riproduttivo si concentra tra marzo e maggio.

Lo zerro è generalmente considerato un pesce di scarso valore commerciale, sebbene in alcune zone del mar Tirreno sia molto apprezzato come pesce da frittura.


Una ricetta facile e veloce con lo zerro:


In una padella fate appassire la cipolla di Tropea, tagliata a listerelle, con un filo di olio; a metà cottura unite un pizzico di peperoncino e un goccio di aceto e di acqua, e proseguite la cottura.
Infarinate gli zerri già puliti e friggeteli in abbondante olio ben caldo. Scolateli e uniteli alle cipolle. Mescolate e lasciate raffreddare, in modo che il pesce possa assorbire tutto il condimento.




Seppie, razza e zerro: i consigli del nutrizionista


I tempi molto brevi di cottura del pesce e la ridotta presenza di grassi esaltano i profumi e la morbidezza della pietanza.

Il nero di seppia conferisce sapidità e cremosità al piatto. La trafilatura al bronzo della pasta e il formato a conchiglia consentono di “catturare” tutto il condimento, aumentando la percezione dei sapori. I dati mostrano il notevole apporto in micronutrienti: dominano le vitamine del gruppo B che sono quelle che ci aiutano ad affrontare i grandi sforzi fisici; la sapidità al palato è comprovata da una elevata percentuale di sali minerali a fronte di un limitato apporto energetico (solo 171 Kcal). Il ridotto apporto di sodio e la moderata presenza di colesterolo possono, pertanto, giustificare qualche peccato di gola.