Pancia gonfia: gli alimenti da evitare

Pancia gonfia: la lista nera degli alimenti a rischio


La pancia gonfia dopo i pasti è un disturbo molto diffuso, specialmente tra le donne. I fattori che determinano il gonfiore possono essere di varia natura, per cui un controllo medico è sempre consigliabile. Spesso però, un'alimentazione più attenta può contribuire a contenere drasticamente il problema.


Per combattere la pancia gonfia, quindi, affidiamoci ad alcune semplici regole possono aiutare. Una di queste prevede di evitare  una lista nera di alimenti che potrebbero essere alla causa del problema. Senza stravolgere la vostra diete, potreste dire addio alla pancia gonfia in poche semplici mosse.  Vi diamo qui di seguito alcuni consigli alimentari, fornendovi una lista (non esaustiva) di alimenti che sarebbe meglio evitare se la vostra pancia si gonfia spesso dopo i pasti.



Verdure crude



Per fare un esempio,  una porzione di carote crude fornisce la stessa quantità di valori nutrizionali della medesima quantità di carote cotte, ma occupa esattamente metà dello spazio nel vostro stomaco. Per questo è preferibile, se si soffre di “pancia gonfia”, mangiare soltanto verdure cotte, piccole quantità di frutta secca non zuccherata e frutta sciroppata al posto di quella fresca. In questo modo, senza rinunciare al giusto apporto di valori nutrizionali, ridurrete lo spazio occupato dagli alimenti ingeriti nel vostro stomaco.



Pancia gonfia: gli alimenti che producono gas


Alcuni alimenti hanno la caratteristica di produrre gas nell'intestino. Tra questi i più comuni sono i legumi, i cavolfiori, i broccoli, I cavoletti di Bruxelles, le cipolle, i peperoni e gli agrumi. Se non sono strettamente necessari per la vostra dieta, allora il consiglio è di evitarli.



Bevande gassate




Vi siete mai chiesti dove finisce l’aria contenuta nelle bollicine delle bevande gassate che vi piacciono tanto? La pancia è la loro destinazione naturale. Dunque, per evitare la pancia gonfia, un ottimo suggerimento è quello di preferire l’acqua naturale a quella effervescente e di sostituire i soft drinks gassati con i succhi di frutta al naturale.

Sale



Anche I cibi eccessivamente ricchi di sodio, di conservanti come il glutammato o semplicemente quelli conservati in scatola sono all’origine della ritenzione idrica. Quando eccediamo con il loro consumo, tratteniamo più liquidi e quindi contribuiamo a quella fastidiosa sensazione di gonfiore  dello stomaco.



Sostituti dello zucchero




Alcune sostanze usate in alcune ricette come sostitutivi dello zucchero, che vanno sotto il nome di xilitolo o maltitolo, si trovano molto spesso in dolcetti e biscotti a basso contenuto di grassi o “dietetici”. Sono diffusissimi, tra l’altro, nelle barrette energetiche, dal momento che conferiscono dolcezza ma con poche calorie. Come avviene per le fibre, il nostro organismo ha difficoltà a metabolizzarli: la loro bontà per la dieta non si traduce quindi in un beneficio per chi ha spesso la sensazione di avere la pancia gonfia. Evitateli quindi.

Chewing gum 




La maggior parte di noi non se ne rende conto, ma quando si mastica un chewing gum, si incorpora aria. Tutta l’aria che ingeriamo in questo modo rimane come “intrappolata” nello stomaco e ne causa inevitabilmente il gonfiore.