Frittura: regole e tecniche per un'ottima doratura

Frittura: regole e tecniche. Bacherini e le sue regole d'oro per una frittura a 5 stelle...Il detto secondo il quale: "fritta è buona anche una scarpa" è la dimostrazione che i proverbi sono autentiche pillole di verità rivelata. Questo geniale metodo di cottura, uno dei sistemi più golosi per confezionare i cibi che se bene eseguito è in grado di produrre risultati eccezionali. Esistono due tipi principali di frittura: "in padella " e "in immersione".


Regole di base per una ottima frittura!


- Non ammassare gli alimenti da friggere nel recipiente.


- Se si frigge in padella, il livello del grasso deve arrivare un pò sotto la metà altezza dei pezzi da friggere, che andranno rivoltati con una paletta forata.


- Tenere gli alimenti da friggere vicino al recipiente, la rapidità è essenziale perchè il fritto sia uniforme.


- Al momento in cui si calano gli alimenti, alzare il fuoco in modo da far superare leggermente al grasso la temperatura prevista (senza arrivare al fumo), per compensare il relativo raffreddamento dovuto all'immissione dell'alimento, poi dopo dieci secondi, ritornare a livello (poichè questa seconda operazione non si esegue nella frittura ad immersione, è bene far rotolare gli alimenti quando vengono a galla, subito prima di scolarli, altrimenti una porzione superiore rimarrà meno fritta.


- Una volta scolato il fritto va posato su un piatto con carta assorbente, per eliminare parte del grasso.


- Pastelle, dorature e impanature non vanno mai salate: il sale è un ingrediente che richiama umidità quindi danneggia la croccantezza del fritto. Il sale si mette solo al momento di mangiare.