Finanziera alla piemontese

La ricetta della finanziera alla piemontese


La finanziera è un piatto che ha origine nel medioevo, almeno nel 1400, ad opera di un certo Mastro Martino che nell'ideare un piatto povero ma completo, inventò questa ricetta di frattaglie di carne.


Frattaglie di carne come creste di pollo, fegato, animelle, rognoni, fesa eccetto il filetto di manzo.


Perché si chiama finanziera


Questo nome origina dal popolo, la classe più umile che ha sempre avuto la caratteristica di tramandare i piatti della tradizione. I cosiddetti ricchi, poi, tendevano ad appropriarsi della ricetta particolarmente buona e a farla propria con qualche variante.


"Finanziera" era la giacca indossata dai banchieri di alto borgo appunto abitanti della regione Piemonte, per questo "finanziera alla piemontese".


Nei ricettari italiani figura come accompagnamento di altre carni o ripieno per vol-au-vent, secondo l'uso piemontese può essere preparate e servita come antipasto oppure anche come uno sfizioso secondo piatto.


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