Cucina orientale: ad ognuno la sua!

Cucina cinese


La cucina cinese tradizionale si basa sulle influenze delle diverse culture a seconda della regione geografica. La filosofia generale tuttavia è quella di valorizzare gli alimenti in relazione ad alcune caratteristiche: il paese popolatissimo e in origine molto povero. Calibrare l'uso degli ingredienti in modo che nessuno prevalga sull'altro.


Cucina giapponese


Un termine giapponese la rappresenta bene, "sappari", che significa pulito, leggero, ordinato e irradiante onestà. La caratteristica principale è quella di non alterare la qualità degli alimenti, mantenendone la freschezza, il sapore, il colore, la consistenza e la stagionalità. Per questo, la tradizione di cuocere il meno possibile gli alimenti e la consuetudine di consumare il pesce crudo come nel sushi o nel sashimi. Approfondiamo la cucina giapponese.


Cucina indiana e indonesiana


Sono simili ma variano molto tra regioni in virtù della religione, del gusto, della ricchezza e soprattutto del clima. Si va dai primi di riso come il prawn biryani all'indiana o il nasi goreng all'indonesiana ai tipici curries piccanti e speziati sino ai piatti di carne tandoori.


Cucina thailandese


A metà strada tra la Cina e l'India, la cucina tailandese risente molto della loro influenza. Facilitata da un clima tropicale, la Thailandia vanta un'incredibile quantità di cibi diversi e il risultato che ne deriva è una sinfonia di sapori armonicamente legati fra di loro, dal pesce ai crostacei alla verdura e alla frutta, il tutto insaporito con gustose salse locali.