Basilico: il piacere di mangiare la foglia

Il basilico, una pianta aromatica originaria delle zone calde asiatiche e africane.

Il nome deriva dal greco basilikòs, e significa "regale". Già in antichità il basilico era considerato come la regina delle erbe.

Il basilico è molto utilizzato in cucina come aroma ideale per pietanze o conserve; il basilico si dice abbia anche altri poteri, come talismano, e considerata sacra alla dea dell'amore.

Proprietà salutari del basilico


Il basilico ha proprietà digestive, antispasmodiche, carminative, antisettiche. È indicato soprattutto per chi soffre di cattiva digestione, coliche e emicranie, disturbi gastrointestinali e delle vie urinarie. L’olio essenziale contenuto nelle foglie fresche è un efficace digestivo, calma gli spasmi intestinali, contrasta l’aerofagia anche di origine nervosa, agendo come sedativo dello stomaco e del tenue. Per via esterna il basilico si può usare in preparati per bagni deodoranti e tonificanti. Il basilico è impiegato anche contro l'insonnia, il nervoso e lo stress. Profumo di basilico in cucina, soprattutto italiana e mediterranea, presente come condimento di pasta e pizza al pomodoro.

Le tipologie di basilico più comunemente usate in cucina sono due: il basilico genovese, dal profumo acuto e quello napoletano a foglia di lattuga, più delicato e con un lieve sentore di menta.

Una curiosità: è sempre meglio aggiungere le foglie di basilico nei condimenti all'ultimo secondo, poco prima di portare in tavola il piatto, perché perde facilmente il suo caratteristico sapore. Sarebbe meglio sminuzzarlo con le mani anziché col coltello.

Famosa la ricetta del pesto alla genovese, che vede come ingrediente principale proprio il basilico.