Osteria La Fefa

Il ristorante la Fefa nasce con l’idea di salvare le tradizioni culinarie della bassa padana e della tradizione finalese, riaprendo una storica locanda che desse quel senso di ospitalità che si ritrova in famiglia. 

In questa cucina si scoprono i gusti della tradizione modenese e ferrarese, geograficamente e storicamente "contaminati" da influenze culinarie longobarde e tradizioni ebraiche che la rendono una cucina di confine.

Nella cucina della Fefa c’è anche un ricordo di Sicilia, dove Giovanna Guidetti, titolare del locale, ha deciso di diventare cuoca. All’inizio del pranzo viene, infatti, servita una sfogliatella croccante con manzo e verdure, aceto balsamico di Modena e pistacchi di Bronte, tipico ingrediente della cucina siciliana.

Materie prime di alta qualità cucinate con le moderne cotture permettono di raggiungere i massimi risultati elaborando gli ingredienti in modo semplice e nel rispetto della tradizione. Particolare attenzione è rivolta alla provenienza degli ingredienti, si privilegiano i prodotti del territorio e la lavorazione artigianale.

Il pane e i dolci, i grissini, la" Torta degli Ebrei", lo gnocco ingrassato e gli gnocchi fitti, vengono impastati con metodi tradizionali senza l'utilizzo di impastatrici. La pasta sfoglia all'uovo delle paste ripiene e delle tagliatelle è impastata a mano e tirata col mattarello.

I salumi provengono da aziende artigianali del territorio che non utilizzano conservanti. Per tutte le preparazioni viene utilizzato esclusivamente olio extra-vergine di oliva, spremuto a freddo e prodotto con olive italiane.

Le verdure, i legumi, le farine ed i cereali utilizzati sono prodotti da aziende agricole locali secondo i protocolli della coltivazione biologica e della coltivazione a "lotta integrata " (prodotti a Km 0). Le carni bovine provengono da allevamenti nostrani certificati. Si utilizzano esclusivamente tagli di carni di capi di razza romagnola nati, allevati e macellati in Italia. La selezione di formaggi è costituita da prodottii nazionali.

La storia dell'Osteria La Fefa

L'Osteria La Fefa deve il proprio nome alla signora Genoveffa, che gestì questo storico locale all'inizio del secolo scorso. Documenti storici ne attestano l'esistenza già dal 1786. 

Il locale si trova al piano terreno del Palazzo che apparteneva dal 1600 a Donato Donati che fu il primo ebreo ad acquistare un immobile al di fuori del ghetto ed il terreno per erigere lo stesso cimitero ebraico.

È nel centro storico di Finale Emilia, sotto i portici di via Trento Trieste, uno dei più importanti viali cittadini che collega la torre medioevale dei modenesi all'estense Castello delle Rocche. Questa strada era anticamente il principale canale navigabile della Venezia degli Estensi, il Panaro della Lunga che attraversava l'abitato, lambiva il Castello e costituiva la via di comunicazione più utilizzata tra Modena e Ferrara.

L'osteria rappresentava il tradizionale centro di ritrovo e ristoro sul fiume. L'osteria La Fefa è stata recuperata, con un restauro il più conservativo possibile, cercando di mantenere il caratteristico clima da vecchia trattoria familiare con mescita di vino.