Le Vitel Etonné

Le Vitel Etonné è nato nel 2001, dalla passione di Luisa Pandolfi per il cibo e il vino.

Il nome è un gioco di parole tra il francese e il piemontese, tra l'espressione "stupita" del Vitello Gioele e il tipico e piemontesissimo vitel tonné, il piatto cult del ristorante, sempre presente nei menu e ormai amatissimo dalla fedele clientela.

Il nome e il logo sono stati creati tanti anni fa, ben prima dell’apertura del Vitello, da Bob Noto che ha interpretato con grande amore il divertimento e l’entusiasmo di Luisa, ideando un marchio inconfondibile, geniale e giocoso e che negli anni è stato da lui arricchito di divertenti interpretazioni.

Mauro e Max, gli chef, scelgono le materie prime in base alla stagionalità e in collaborazione con fornitori fidati. Presidi Slow Food, carne di razza Fassone, uova della Cascina Mana, formaggi di alpeggio, ortaggi e verdure fresche dei contadini e tante altre eccellenze vengono selezionate di volta in volta per realizzare ricette classiche della cucina piemontese e non solo.

Il Vitello (così il locale è chiamato dai clienti più affezionati) è nel pieno centro di Torino, a pochi passi dalle più importanti attrattive turistiche della città: Palazzo Reale, Museo Egizio, Museo del Risorgimento, Museo del Cinema e collegato alle stazioni di Porta Nuova e Porta Susa da numerosi mezzi.

Dal pranzo di lavoro, alla pausa tra gli splendidi musei torinesi, a Le Vitel Etonné si può degustare un piatto di Vitello Tonnato o dei Tajarin tutto il giorno con un calice di vino, attorniati dalle nostre bottiglie e in compagnia di turisti da tutto il mondo.

La bella cantina ottocentesca, con volte a botte e mattoni a vista, ospita 300 etichette circa, prevalentemente italiane e con una predominanza di rossi piemontesi e tutte, a rotazione, sono servite anche al calice.