I Tigli

Simone Padoan nel 2012 pensa ad una nuova location per la sua Pizzeria I Tigli. Più grande, più bella, con un concetto ben preciso: realizzare una pizzeria di "nuova generazione"

Nel ridisegnare I Tigli si è pensato ad ogni singolo elemento: il porfido, come pavimentazione che rievocasse le origini di quello che un tempo era un “cibo di strada”; la pietra gialla di Vicenza, a ricordare la crosta del pane, per il rivestimento del grande bancone; il legno degli arredi, con un netto richiamo ai ceppi da ardere utilizzati per il forno; la texture dei tavoli, che ricordasse la trama del canovaccio utilizzato per coprire l'impasto durante la lievitazione. La cucina si ispira al modello giapponese, riadattato alla location: seppur non centrale, ben visibile da tutti gli ospiti.

La cornice ideale per ospitare un prodotto sintesi del punto di incontro tra le due grandi passioni di Simone: la pizza tradizionale e il piatto per gourmand.

Materia prima di estrema qualità, le migliori tecniche di cottura e la panificazione da lievito madre. Il tutto unito in un nuovo concetto di pizza, che punta alla fusione con la cucina d’autore.