Da Nonna Bruna

Il bigliettino da visita parla chiaro: Osteria di pesce. Ai fornelli c'è Nonna Bruna alla quale è dedicato il nome del ristorante.

Sapienza della tradizione dunque per una proposta di pescato quasi del tutto abruzzese e un menù che cambia sempre a seconda della disponibilità del pescato, anche fra pranzo e cena. Il senso del territorio c'è tutto, con olio delle terre abruzzesi, fino all'acqua anch'essa a chilometro zero. Per non dire di pasta, pane e dolci, tutti di produzione propria.

Selezionato  dall'Accademia italiana della cucina e da Slow Food. In pieno centro città, un ambiente intimo e raccolto che predilige il rapporto diretto con il cliente. Da bere tutto vino del territorio.