Trippa e piadina romagnola

La Vespa Teresa è a Rimini da Ivana che ricorda il papà che trebbiava il grano e i pranzi numerosi per le feste, arrivavano a ospitare anche 80 persone e si usavano anche le porte di casa in legno come tavoli. Ivana cucina: la trippa con la classica piadina romagnola.
Preparazione
Passo 1
Per la trippa:

Lavate bene la trippa con dell’acqua fredda corrente.

Tagliatela a strisce lunghe e strette e mettetela in una pentola d’acqua bollente per circa un’ora o più.

Tritate carota, sedano, cipolla e aglio metteteli in padella con il burro e fate soffriggere.
Passo 2
Scolate la trippa e aggiungetela nel soffritto con l’alloro, qualche chiodo di garofano.

Fate cuocere alcuni minuti, sfumate con il vino e non appena è evaporato unite anche la salsa di pomodoro, sale e pepe.

Fate cuocere per un paio d’ore a fuoco basso.
Passo 3
Per la piadina:

Impastate tutti gli ingredienti, aggiungendo acqua per formare un composto sodo.

Distendete sulla spianatoia con il mattarello formando un tondo di pasta, più o meno, sottile a seconda dei gusti.

 
Passo 4
Cospargete di tanto in tanto il mattarello con la farina, per non far attaccare la pasta al legno.

Mettete a cuocere la pasta sul testo di terracotta a fuoco abbastanza alto.

Quando la piadina si cuoce forma delle lievi bolle, che vanno schiacciate con le punte di una forchetta.

Dettagli

Tempo

30 minuti

Porzioni

4 persone

Difficoltà

MEDIO

Cottura

Multipla

Ingredienti

Regola porzione.
-
4
+
1 kg Trippa
500 g Salsa di pomodoro
1 Cipolle bianche
1 Carote
1 costa Sedano
70 g Burro
q.b. Chiodi di garofano
1 spicchio Aglio
1 bicchiere Vino bianco
q.b. Sale
Per la piadina
1 pizzico Bicarbonato
1 kg Farina di grano
300 g Strutto