Coratella di abbacchio ai carciofi

Cucina tipica romana: coratella di abbacchio ai carciofi. L’agnello e le sue interiora sono di casa nelle regioni del Centro Italia: esaltate dal prezioso tartufo nella cucina umbra o servite con i carciofi nel piatto simbolo della cucina popolare romana. La coratella di abbacchio è uno dei piatti che fa parte della tradizione del quinto quarto, vanto della gastronomia romana. Questa tipica cucina nasce nel rione Testaccio, che sorge a ridosso del vecchio mattatoio: ancora oggi i ristoranti della zona propongono le prelibate ricercatezze di una cucina che fonda le sue radici su una tradizione più che popolare.

Cos'è la coratella

Si chiama coratella l'insieme delle interiora vicino al cuore, cioè milza, polmone, fegato, cuore e rognone. Vediamo allora come preparare questo piatto tipico della cucina romana: la coratella di abbacchio con i carciofi.
Preparazione
Passo 1
Pulite i carciofi: eliminate le foglie esterne più dure, tagliateli a metà, eliminate il fieno e fateli a spicchi.

Man mano che sono pronti, metteteli a bagno in acqua acidulata con succo di limone.
Passo 2
In una padella fate soffriggere lo spicchio di aglio schiacciato e la cipolla, tritata molto finemente, con 3-4 cucchiai di olio.

Appena saranno imbionditi, aggiungete il polmone e fatelo rosolare.
Passo 3
A questo punto unite la milza e dopo qualche minuto il fegato, il cuore e il rognone, tutto tagliato a pezzi piccolissimi.

Alzate la fiamma e fate rosolare, mescolando in continuazione.
Passo 4
Aggiungete i carciofi, salate, pepate e fate cuocere per ancora qualche minuto.

Sfumate con il vino, abbassate la fiamma, incoperchiate e portate a cottura, facendo attenzione che non cuocia troppo (altrimenti indurisce).

Portate in tavola e servite ben calda.

Dettagli

Porzioni

4 persone

Difficoltà

MEDIO

Cottura

In tegame

Ingredienti

Regola porzione.
-
4
+
1 Coratella
4 Carciofi
1 Vino bianco
1 Aglio
1 Limoni
q.b. Sale
q.b. Pepe