Cibrèo

Cibrèo

Il Cibrèo, un secondo piatto tipico della tradizione culinaria fiorentina

Il Cibrèo, un secondo piatto di carne tipico di Firenze

Come preparare il Cibrèo

Il Cibrèo è un piatto tipico della tradizione culinaria Toscana. Viene degustato come secondo piatto e le sue origini si possono attribuire alla città di Firenze. Viene preparato con le frattaglie del pollo, come le creste, i fegatini e i bargigli. L'apparenza inganna, perché nonostante gli ingredienti che possono sembrare poveri, il Cibrèo è un piatto nobile e ricco. Il miglior Cibrèo, a detta di molti, viene realizzato nel capoluogo toscano e la ricetta della città fiorentina non può temere confronti con il resto della Toscana. Questo piatto viene curato nei minimi dettagli, a partire dalla materia prima, che deve essere sempre di ottima qualità, per acquistarla recatevi dal vostro macellaio di fiducia. Grazie all'impiattamento, si presenta come un piatto raffinato ed elegante, l'ideale per una cena in ottima compagnia.

Preparazione
Passo 1
Come vi posso raccontare la rapidità nel girare i fegatini gettati nell’olio caldo per rapidissima superficiale cottura, dopo aver fatto saltare i cuori nel medesimo olio? E che dirvi delle creste e dei bargigli, che se pur ammorbidite dalla sbollentatura, una volta raggiunto l’olio caldo cominceranno a scoppiettare lanciando ustionanti schizzi d’olio ovunque? Come dirvi che non siete ancora a niente e che l’aglio dovete aggiungere insieme alla salvia e al rosmarino e al prosciutto e nel rigirare rapidamente con forchetta e cucchiaio tutti gli elementi arriverà il momento in cui dovrete sottrarre i fegatini alla cottura, per terminarla stufando il tutto, fagioli compresi, sfumando prima il vino e aggiungendovi poi il goccio di brodo? Sale, pepe e un nonnulla di fiorentino zenzero.
Passo 2
Di nuovo i fegatini, ancora spero dentro crudi, nel vostro padellino a riprendere per qualche minuto temperatura. Spegnete e tappate in maniera più ermetica possibile usando quel che potete. Carta argentata sopra il coperchio perfetta. Lasciate riposare dando così possibilità al calore di sfumare, riuscendo lentamente i fegatini a pateizzare.
Passo 3
Due ore al chiuso a riposare per poi nuovamente riscaldare e se non decidete immediatamente di mangiare e con la fricassea vi volete cimentare, obbligo come già sapete, di spegnere nuovamente il fuoco, succo di limone e i due tuorli mantecare.

Dettagli

Tempo

60 minuti

Porzioni

4 persone

Difficoltà

MEDIO

Ingredienti

Regola porzione.
-
4
+
2 Fegatini di pollo
2 Salvia
1 Aglio
q.b. Rosmarino
q.b. Peperoncino
1 Brodo
1 bicchieri Vino bianco
q.b. Olio extravergine di oliva
q.b. Sale
q.b. Pepe