Capretto sardo

Capretto sardo

Il Capretto Sardo è un classico secondo piatto della Sardegna, rinomata per la sua tradizione di pas

Andiamo a seguire come si prepara lo straordinario Capretto Sardo

Il Capretto sardo, dalla Sardegna alle tavole di tutta Italia

Il Capretto Sardo è forse il capostipite della tradizione culinaria sarda. Infatti, grazie alla millenaria cultura agricola locale dedita principalmente alla pastorizia ed il conseguente allevamento degli ovini, è nato questo piatto, semplice ma ricco di sapore allo stesso tempo. Come ogni buon prodotto di denominazione controllata, anche il Capretto per essere definito tale deve corrispondere in maniera rigorosa a determinate caratteristiche organolettiche. Infatti le carni devono presentare una colorazione rosea o comunque chiara, l'animale deve essersi cibato esclusivamente di latte di capra che a sua volta deve aver brucato l'erba selvatica che cresce nelle lande sarde. Rigorose sono anche le norme che regolano la macellazione e la conservazione delle carni.

Preparazione
Passo 1
"Lavate il capretto in acqua e aceto, asciugatelo, spennellatelo d’olio e lasciatelo marinare per almeno 10 ore."
Passo 2
"Tritate ginepro, rosmarino, salvia e alloro, schiacciate il pepe e mescolate tutto con il sale grosso. Fate delle incisioni profonde nelle parti più carnose e inseritevi il composto"
Passo 3
"Sistemate il capretto in una teglia che lo contenga di misura, spennellatelo con abbondante olio, cospargetelo di fiocchetti di burro. Cuocete in forno caldo a 200 °C per 1 ora, bagnando ogni tanto la carne con il sugo di cottura."
Passo 4
"Sfornate, fate riposare 5 minuti, tagliate il capretto a pezzi regolari e servitelo ben caldo"

Dettagli

Tempo

45 minuti

Porzioni

8 persone

Difficoltà

MEDIO

Cottura

In forno

Ingredienti

Regola porzione.
-
8
+
2 bicchieri Aceto
10 bacche Ginepro
2 rametti Rosmarino
2 rametti Salvia
6 foglie Alloro
q.b. Olio extravergine di oliva
1 cucchiaio Sale grosso
q.b. Pepe nero
40 g Burro