Brasato al Barolo

Brasato al Barolo

Il brasato al barolo è un secondo piatto semplice e saporito, perfetto per le grandi occasioni

Il brasato al barolo è un succulento secondo piatto tipico del Piemonte, a base di carne e arricchito dall'ottimo vino rosso regionale.

Il brasato al barolo: un classico della tradizione piemontese

Non si potrebbe desiderare di meglio di un buon pasto caldo per rilassarsi in compagnia della propria famiglia e trascorrere qualche ora in serenità. Invitate i vostri parenti più cari a pranzo e godetevi i sapori e gli aromi della prelibata cucina piemontese, tutti concentrati in un'unico piatto.

Il brasato al barolo, infatti, è un piatto classico della cucina Piemontese che unisce due punti chiave di questa regione, la tipologia di cottura della carne con uno dei più pregiati vini della zona.

Il brasato è una carne che prevede una lunga preparazione ed un altrettanto lungo tempo di cottura. La carne, infatti, prima deve essere marinata con olio e spezie. Poi cotta in vino e verdure.

Il pezzo di carne scelto va fatto rosolare nell'olio prima di aggiungere il vino. Ogni taglio di carne va bene (manzo su tutti), ma il consiglio è quello di scegliere un pezzo non troppo magro, meglio con qualche venatura, diventerà poi più morbido in cottura.

Se non "il più grande" il barolo è sicuramente uno dei vini italiani più famosi, ottenuto da uve chiamate Nebbiolo. Ha origine nella zona delle Langhe, vicino alla città di Alba.

Tra un suggestivo mix di colline, curate dalla mano dell’uomo e protette da imponenti castelli medioevali, fra cui proprio quello dei nobili di Barolo, da cui il nome al vino oggi celebre in tutto il mondo.

Preparazione
Passo 1
Mondate gli odori, tritateli grossolanamente e raccoglieteli in una ciotola capiente. Aggiungete la carne e profumate con il rosmarino, spezzettato, l’alloro e i chiodi di garofano. Bagnate con il barolo, fino a coprire completamente la carne, coprite con un foglio di pellicola trasparente, mettete in frigo e lasciate marinare per 12 ore.
Passo 2
Trascorso il tempo, scolate la carne dalla marinata, asciugatela con carta assorbente da cucina e passatela nella farina. Fate fondere una noce di burro in una casseruola con un filo di olio, unite la carne e fatela rosolare in modo uniforme.
Passo 3
Filtrate il vino della marinata e tenetelo da parte. Recuperate gli odori, le erbe aromatiche e i chiodi di garofano, uniteli alla carne e proseguite la cottura a fuoco medio per circa 20 minuti. Poco prima del termine, regolate di sale. Intanto, scaldate il vino della marinata in un pentolino.
Passo 4
Trascorso il tempo, versate il vino sulla carne, incoperchiate e fate cuocere per almeno 2 ore a fuoco medio. Una volta a cottura, prelevate la carne e tenetela da parte in caldo.
Passo 5
Frullate il fondo di cottura (dunque anche gli odori) con un mixer a immersione fino a ottenere una salsina vellutata: nel caso risultasse troppo liquida, fate addensare per qualche minuto su fuoco dolce. Al termine, regolate di sale e profumate con una macinata di pepe. Tagliate il brasato a fette, condite con la salsina preparata e servite.

Dettagli

Tempo

50 minuti

Porzioni

6 persone

Difficoltà

MEDIO

Cottura

Brasato, stufato o stracotto

Ingredienti

Regola porzione.
-
6
+
2 l Vino rosso
1 costa Sedano
2 Carote
2 Cipolle bianche
2 rametti Rosmarino
2 foglie Alloro
q.b. Chiodi di garofano
q.b. Farina di grano
q.b. Burro
q.b. Olio extravergine di oliva
q.b. Sale
q.b. Pepe
1 kg Carne di vitello
q.b. Patate