Faraona dorata e chutney di fichi, zenzero e uva

La faraona è una carne impiegata tradizionalmente in ricette natalizie. Usata in alternativa al pollo, è più saporita ed è privilegiata per la preparazione di ottimi arrosti. Come riconoscere una faraona di qualità. Le faraone migliori sono quelle giovani, attorno agli otto mesi: quelle di età più tarda hanno la carne coriacea. Per riconoscere se un animale è giovane, osservate le zampe, che devono essere bianche o nere e prive di scaglie. La carne deve risultare tenera ma elastica. Accompagnata ad un buon chuntney (salsa di accompagnamento agrodolce) di fichi, zenzero e uva come ci consiglia in questa ricetta il nostro chef Roberto Valbuzzi, ne ricaveremo un arrosto dorato dal sapore unico e caratteristico della cucina lombarda. Consigli vari per preparare il chutney a casa. Utilizzate possibilmente una pentola antiaderente e soprattutto che non sia di ferro, ottone o rame perchè gli acidi presenti negli ingredienti reagiscono male con queste sostanze e il chutney rischia di assumere un sapore metallico.  
Preparazione
Passo 1
Dispongo i petti di faraona in una teglia foderata con carta forno. Bagno con un filo di olio evo, un pizzico di sale e pepe e lascio riposare.
Passo 2
In un pentolino con un filo d'olio metto i fichi precedentemente pelati, l'uva americana, la radice di zenzero grattugiato, la cannella in polvere, la scorza di ½  limone e uno spicchio d'aglio. Lascio macerare a fuoco basso per  ottenere un composto ben denso.
Passo 3
In un saltiere aggiungo due noci di strutto e una volta ben caldo arrostisco il petto di faraona aggiungendo gli odori e sfumando a metà cottura con il vino. A fine cottura spennello con il miele e lascio rosolare qualche istante. Scaloppo il petto e servo con il chutney.

Dettagli

Difficoltà

MEDIO

Ingredienti

Regola porzione.
-
1
+
2 Carne di pollo
1 Strutto
1 Vino bianco
1 cucchiaio Miele al pino
1 Mirto
1 Salvia
1 Uva
8 Fichi
1 Zenzero
1 cucchiaio Cannella
1 Scorza di limone
q.b. Olio extravergine di oliva
q.b. Sale
q.b. Pepe