Panissa alla Vercellese

Panissa alla Vercellese

La semplicità dei sapori veraci nella panissa alla vercellese

La panissa alla vercellese è un grande classico della cucina piemontese e un primo piatto semplice e verace a base di riso, fagioli borlotti di Saluggia e salame d’la duja.

La panissa alla vercellese: un grande classico della cucina piemontese

La panissa alla vercellese è un primo piatto ricco e prelibato a base di riso, fagioli borlotti, salame della duja e verdure fresche.

È una pietanza tipica della tradizione culinaria del Piemonte e caratterizzata da un sapore unico e squisito.

La gustosa ricetta della panissa alla vercellese ha un'origine antica. Sin dal 1700, infatti, le massaie della zona erano solite preparare questo primo piatto casereccio per i contadini che trascorrevano le giornate a lavoro nelle risaie.

Il vercellese è, infatti, la zona del Piemonte in cui la coltivazione del riso è più diffusa e questo gustoso cereale ha un ruolo fondamentale nell'alimentazione degli abitanti del luogo.

Gli amanti della cucina verace e genuina non potranno che apprezzare i sapori di un tempo della panissa alla vercellese. Questo primo piatto è ottimo soprattutto in inverno quando la nostra dieta deve essere particolarmente ricca e sostanziosa.

Sorprendete i vostri commensali con un grande classico della gastronomia piemontese!

Simile a questo primo piatto è la paniscia novarese, rivale della panissa alla vercellese. In ogni caso, nonostante le pietanze simili e le variazioni della ricetta della panissa alla vercellese, quest'ultima rimane una delizia unica nel suo genere.

È facile e veloce da preparare ed è una soluzione ideale in occasioni informali, soprattutto se i vostri commensali sono amanti della cucina autentica e verace!

Preparazione
Passo 1
Portate a bollore abbondante acqua con 1 cipolla, il sedano e la carota.

Salate leggermente e lessate i fagioli.

Una volta cotti, scolateli e teneteli da parte (tenete da parte anche il loro brodo di cottura).
Passo 2
Affettate la cipolla rimasta, scolate il salame dallo strutto e tritatelo.

Fate appassire la cipolla in una casseruola con un filo di olio. Aggiungete il salame tritato e lasciate insaporire. Levate e tenete da parte.
Passo 3
Fate tostare il riso in un’altra casseruola per un paio di minuti, mescolando.

Sfumate con 1 bicchiere di barbera e fate evaporare.

Unite il concentrato di pomodoro, stemperato in poca acqua calda, e lasciate insaporire per un paio di minuti, mescolando continuamente.
Passo 4
Bagnate con un mestolo del brodo di cottura dei fagioli (bollente) e portate a cottura il risotto, aggiungendo altro brodo man mano che viene assorbito.

A 3/4 di cottura, unite i fagioli.
Passo 5
Una volta pronto, levate, aggiungete una noce di burro, ben freddo, e abbondante parmigiano, e mantecate per un paio di minuti.

Coprite e lasciate riposare per altri 2 minuti. Al termine, profumate con una macinata abbondante di pepe e servite.

Dettagli

Tempo

45 minuti

Porzioni

4 persone

Difficoltà

MEDIO

Cottura

Bollito o lessato

Ingredienti

Regola porzione.
-
4
+
300 g Riso
100 g Fagioli borlotti
100 g Salame
2 Cipolle bianche
1 Carote
1 Sedano
1 cucchiaino Concentrato di pomodoro
q.b. Vino rosso
q.b. Parmigiano
q.b. Burro
q.b. Olio extravergine di oliva
q.b. Sale
q.b. Pepe