Biova fresca di forno

Biova

Ecco la ricetta della biova

La biova è un tipo di pane che proviene dalla cucina piemontese: si distingue in particolare per essere gustosa e morbidissima

Il pane: un alimento delizioso dalle origini antichissime. Tutti i passaggi per realizzare la Biova

La biova è una tipologia di pane davvero eccellente, le cui origini possono essere rintracciate nella tradizione culinaria piemontese: la sua preparazione conta pochi e semplici ingredienti, che le assicurano tuttavia una morbidezza e un gusto genuini e irresistibili.

Altra caratteristica distintiva di questa ricetta è senz'altro la sua forma tipica, irregolare e larga verso il fondo, simile a una goccia: è per questo motivo che la biova risulta così facilmente riconoscibile fra i tanti diversi generi di pane esistenti.

A renderla così golosa, è soprattutto lo strutto, che conferisce all'impasto il suo tocco irrinunciabile: troverete poi anche il sentore carico del malto, miscelato ad acqua, farina e a qualche grammo di sale.

Grazie al lievito, infine, durante la cottura in forno il vostro pane diventerà piacevolmente fragrante e dorato, oltre che deliziosamente croccante.

Simbolo della vita, ogni pane sfornato dalle cucine casalinghe non può che evocare romantici ricordi di caldi forni a legna, che nelle loro larghe bocche accoglievano ingordi, in un letto di brace rovente, i fragranti pani casalinghi.

Una volta giunto a cottura, il pane regalava all'abitazione l'intenso profumo. Un alimento che muta da regione a regione. Il pane si trasforma cambiando colore, modificando la sua consistenza e variando il suo sapore.

Così la Biova piemontese si presenta come un pane dalla sofficità che incanta, dal sapore avvolgente e dalla crosta croccante e si contraddistingue per il suo speciale taglio centrale.

Preparazione
Passo 1

Per l’impasto

Disponete la farina a fontana sul piano di lavoro e sbriciolatevi al centro il lievito.

Unite il malto e lo strutto, versate l’acqua e iniziate a lavorare energicamente, schiacciando l’impasto con le dita.
Passo 2
Aggiungete il sale e continuate a lavorare, fino a ottenere un composto liscio e omogeneo.

Realizzate un panetto, trasferitelo in una ciotola, copritelo con un canovaccio pulito.

Fatelo puntare per circa 30 minuti.
Passo 3
Trascorso il tempo, spolverizzate il piano di lavoro con un po’ di farina, lasciate cadere lentamente l’impasto lievitato e tagliatelo a metà.
Passo 4
Stendete l’impasto in un rettangolo sottile e arrotolatelo su se stesso, allargando pian piano la pasta (per evitare che alla fine si restringa come un croissant).

Lasciate riposare e, intanto, ripetete l’operazione per l’altro panetto.
Passo 5
Riprendete i panetti e stendeteli di nuovo, dal lato lungo.

Dopodiché arrotolateli nuovamente su se stessi.
Passo 6
Quindi adagiate le biove su un canovaccio infarinato, tenetele ben ferme ai lati con dei pesi (in questo modo il pane lieviterà in altezza e non in lunghezza) e lasciatele lievitare coperte per circa 1 ora.

Una volta lievitate, riprendete le biove, separatele con un tarocco dalla parte della chiusura e risvoltatele in una teglia foderata con carta forno.
Passo 7
Aiutandovi con una lametta, incidete la biova per tutta la lunghezza, allo spessore di circa 1 cm, e infornate a 200 °C per 25-30 minuti.

A cottura ultimata, sfornate, lasciate raffreddare e affettate all’occorrenza.

Dettagli

Tempo

20 minuti

Porzioni

2 persone

Difficoltà

FACILE

Cottura

In forno

Ingredienti

Regola porzione.
-
2
+
1 kg Farina forte
600 ml Acqua
40 g Strutto
35 g Lievito di birra
10 g Malto
18 g Sale