Clafoutis

Nato nelle case degli antichi "tagliatori di fieno", il clafoutis porta con sé, fino ai giorni nostri, tutta la poesia del suo luogo d'origine, l'Occitania francese. Tradizione vuole che fosse il dolce preparato dalle massaie, per allietare il semplice pasto dei mariti nei campi. Un'autentica prelibatezza, fatta con l'impasto base simile a quello delle crepes, nel quale affogano, o come suggerisce il nome, sono "conficcate",  delle succose ciliegie scure. Questa la versione originale, ma del clafoutis sono famose anche le deliziose varianti con frutta di stagione e quelle salate, in cui al posto dello zucchero c'è il formaggio e la frutta viene sostituita da ortaggi di ogni tipologia. Come sempre le ricette della tradizione povera ci offrono spunti adattabili ad ogni occasione.

Consiglio dello chef

Se scegliete di preparare il clafoutis originale, utilizzate le ciliegie maggiaiole, piene di succo e molto più saporite. Perfetto per una merenda d'altri tempi, il clafoutis alle ciliegie di chef Palmieri ci farà innamorare della sua bontà.
Preparazione
Passo 1
Mondate le ciliegie, privatele del nocciolo e tagliatele a metà. Preparate un roux, unendo il burro alla farina, aggiungete il latte e lasciate cuocere fino a che non si addensi.

Unite le uova intere ben mixate con lo zucchero a velo e continuate a miscelare aggiungendo il composto di latte.
Passo 2
Adagiate sul fondo di uno stampo in ceramica da bordi alti le ciliegie e cuocete a vapore o a bagnomaria per circa 40 minuti. Lasciate intiepidire e cospargete di zucchero a velo vanigliato.

Dettagli

Tempo

15 minuti

Porzioni

4 persone

Difficoltà

FACILE

Cottura

A bagnomaria

Ingredienti

Regola porzione.
-
4
+
500 g Ciliegie
50 g Burro
240 g Uova
200 g Latte in polvere
100 g Farina debole
120 g Zucchero a velo