Cartoccio di Frittini Veneziani

Immaginiamo di passeggiare sul Ponte di Rialto o di gustare un ottimo spritz in Campo Santa Margherita...Cosa ci serve per rendere più realistica la nostra fantasia se non il cartoccio di frittini veneziani con cui lo chef Gregori Nalon si prepara a deliziarci? Il cartoccio, anzi..."lo scartosso" di pesce fritto ha origini molto antiche, giunte fino a noi come piatto povero della tradizione veneziana. Veniva preparato nei tipici "fritolin", bettole che vendevano esclusivamente pesce fritto da asporto, arrivato direttamente dal mercato di Rialto. Per ottenere una croccante frittura alla veneziana come se fosse appena uscita da un fritolin è consigliabile friggere poco pesce per volta e della stessa grandezza, eseguire tutti i passaggi di infarinatura e frittura il più velocemente possibile e friggere le verdure separatamente. Andiamo a cena in Laguna con il cartoccio di frittini veneziani di Gregori Nalon.  
Preparazione
Passo 1
Tagliate il corpo del calamaro a rondelle e a metà le teste, il corpo delle seppie a striscioline e in quattro le teste, pulite e tagliate i gamberoni in due, le patate e la zucca a bastoncini e il carciofo a fettine sottili. Mescolate le farine ed infarinate pesce e verdure.
Passo 2
Per la salsina
Riscaldate l’olio con l'acciuga e il prezzemolo.
Passo 3
Friggete e servite caldo adagiando il misto in un cono di carta e sistemandovi accanto la salsina.

Dettagli

Tempo

15 minuti

Porzioni

4 persone

Difficoltà

FACILE

Cottura

Multipla

Ingredienti

Regola porzione.
-
4
+
2 Calamari
2 Seppie
4 Gamberoni
1 Carciofi
50 g Patate
50 g Zucca
100 g Farina tipo 1
20 g Semola
20 g Farina di riso
q.b. Sale
q.b. Olio di girasole
Per la salsa
50 g Olio extravergine di oliva
4 Acciughe
q.b. Prezzemolo