Gattò di Patate e Cipolle in Padella

La domenica assolata chiama la gita fuori porta. Cosa mettere nel cestino da picnic? Semplice, un gustoso gattò di patate e cipolle in padella che, pronto in un batter d'occhio, farà felici tutti. Il nome deriva da una storpiatura dialettale del francese “gâteau” che a Napoli, e in generale in Campania, indica una torta salata a base di patate schiacciate, formaggio e salumi tritati. La leggenda racconta della sua nascita nelle cucine delle monache clarisse, ma la tradizione storica fa risalire la sua creazione al 1768, in occasione delle nozze della regina Maria Carolina d’Austria e del re Ferdinando I Borbone. Dopo questa data, venne introdotto in città il gusto francese e Napoli divenne luogo di confronto delle più grandi cucine europee. In alternativa alla canonica cottura in forno, la versione in padella è perfetta per un pranzo a sacco improvvisato o per un divertente aperitivo. Annotiamo tutti i passaggi e diamoci da fare, il gattò di patate e cipolle in padella farà un figurone, ottimo anche se preparato la sera prima.
Preparazione
Passo 1
Lavate e sbucciate le patate. Grattugiatele con una grattugia a fori grossi e mescolate il composto ottenuto con le erbe aromatiche e le cipolle tritate finemente. Aggiungete un pizzico di sale e profumate con una macinata di pepe.
Passo 2
Scaldate e ungete una padella antiaderente, versate il composto e fate cuocere a fuoco medio il tortino (che dovrà essere alto 1 cm), coperto per i primi 5 minuti.

Capovolgete il tortino, aggiungete ancora un po’ di olio nella padella e cuocete ancora qualche minuto. Fatelo asciugare su carta assorbente da cucina e servitelo tagliato a fette.

Dettagli

Tempo

15 minuti

Porzioni

8 persone

Difficoltà

FACILE

Cottura

In padella

Ingredienti

Regola porzione.
-
8
+
1 kg Patate
2 Cipolle bianche
q.b. Prezzemolo
q.b. Maggiorana
q.b. Basilico
q.b. Olio extravergine di oliva
q.b. Sale
q.b. Pepe