Sarde a Beccafico alla Catanese

Sarde a Beccafico alla Catanese

Sarde a beccafico alla catanese, una geniale invenzione siciliana

Le sarde a beccafico alla catanese sono una gustosa ricetta siciliana da servire come antipasto o secondo piatto.

Sarde a beccafico alla catanese: dalla Sicilia una ricetta dalla storia antica

Le sarde a beccafico alla catanese sono una ricetta ricca e gustosa tipica della cucina siciliana. Sono talmente buone e sfiziose, che possono essere servite sia come un tradizionale secondo piatto, sia come antipasto per aprire un pranzo a base di pesce.

Le sarde a beccafico sono una specialità gastronomica diffusa in tutta la Sicilia, e da città in città la ricetta varia per ingredienti e preparazione. A Palermo è usanza cuocerle in forno, mentre a Catania vengono fritte e mangiate calde o fredde a seconda dei gusti.

Le sarde a beccafico erano in passato un piatto modesto, preparato dalle famiglie dei pescatori come imitazione dei pregiati e costosi beccafichi ripieni, destinati alle famiglie facoltose degli aristocratici. Oggi questa ricetta è ritenuta una vera e propria specialità ricercata e amata in tutto il mondo, e per questo entrata a far parte dei prodotti agroalimentari tradizionali italiani.

La storia delle sarde a beccafico

Un tempo le sarde a beccafico erano preparate dalle famiglie modeste dei pescatori, in alternativa ai ben più pregiati beccafichi ripieni, consumati dai nobili e ricchi aristocratici. 

Ma la vera storia di questo piatto è un curioso esempio della fantasia degli isolani. Beccafico è il nome dato a una specie di uccelletto che poco ha a che fare con il pesce, molto apprezzato dalla nobiltà siciliana, che lo mangiava farcito dalle sue stesse interiora.

Un cibo, quindi, inavvicinabile per il popolo, che ricreò la portata con cibo povero e sempre a disposizione dei pescatori, la Sarda appunto, mentre il "finto" ripieno veniva realizzato con mollica di pane, formaggio grattugiato, olive, capperi e pinoli.

La tradizione catanese differisce da quelle delle altre città siciliane, dove le sarde vengono arrotolate: in questa ricetta sono sovrapposte con il ripieno al centro, quindi fritte. Un secondo di pesce gustoso che può anche essere servito come antipasto

Preparazione
Passo 1
Mettete le sarde nell’aceto per circa 3 ore. Trascorso questo tempo scolatele bene e asciugatele delicatamente.
Passo 2

Per il ripieno

Preparate il ripieno mescolando 100 g di mollica, i formaggi, le olive, 2 uova, pinoli, capperi, uva passa, prezzemolo. Distribuite il ripieno su una sarda e copritela con un’altra, come un sandwich. Proseguite così con il resto del pesce.
Passo 3
Passate le sarde farcite nelle rimanenti uova sbattute e poi nella mollica. Friggetele in abbondante olio caldo fino a doratura completa e fatele scolare su carta da cucina. Servite 3 sarde ripiene per ciascuno, calde o fredde.

Dettagli

Tempo

40 minuti

Porzioni

4 persone

Difficoltà

FACILE

Cottura

Fritto

Ingredienti

Regola porzione.
-
4
+
24 Sarde
100 ml Aceto
4 Uova
100 g Parmigiano
100 g Pecorino
300 g Mollica di pane
100 g Olive verdi
1 ciuffo Prezzemolo
50 g Pinoli
50 g Uva
20 g Capperi
q.b. Olio extravergine di oliva