Menu Vigilia di Natale

Menu Vigilia di Natale

Per il menu della Vigilia di Natale abbiamo pensato a dei piatti della tradizione. E tradizione vuole che durante la cena della Vigilia di Natale si mangi di magro.

Cosa c'è di meglio allora di un menu di Natale pugliese? La Puglia possiede infatti una tradizione gastronomica straordinaria, che è stata in grado negli anni di fare dei piatti tipici della cucina povera dei veri e propri capolavori del gusto.

Scopriamo allora, portata dopo portata, cosa mettere in tavola per il menu della Vigilia di Natale.

Antipasto Vigilia di Natale

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Antipasto per la Vigilia di Natale: tielle di riso patate e cozze

Per dare il via a questa cena della Vigilia abbiamo scelto un antipasto che rispetti la tradizione della cucina di magro, tipica della sera della Vigilia, ma che sappia dare subito un'idea di festa e convivialità.  Ecco allora le tielle di baccalà con patate e pecorino, delle gustose monoporzioni da portare in tavola ancora calde.

Preparazione delle tielle di baccalà

Tritate la cipolla e l’aglio, e uniteli al prezzemolo. Con una retina metallica pulite accuratamente il guscio delle cozze e poi sciacquatele per bene sotto l’acqua corrente. Se le cozze presentano delle incrostazioni dure, rimuovetele con un coltellino. Sempre con un coltellino, aprite i molluschi facendo colare in una ciotola il loro liquido (conservatelo perché vi servirà in seguito). 

Leggi la ricetta completa della tiella di riso patate e cozze

Primo Piatto Vigilia di Natale

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Primo per il menu della Vigilia di Natale: orecchiette con cime di rapa

E arriviamo alla prima portata del nostra cena. Per questo menu della Vigilia di Natale, che noi di Alice abbiamo voluto dedicare alla Puglia, abbiamo pensato alle tradizionali orecchiette con cime di rapa. Sono un piatto semplice da preparare, gustosissimo ed economico, che risponde perfettamente alla regola del mangiare di magro!

Preparazione delle orecchiette con cime di rapa

Mondate le cime di rapa eliminando la parte più dura e lavatele accuratamente. Lessatele per qualche minuto in acqua bollente leggermente salata, scolatele e tenetele da parte. Fate rosolare gli spicchi d'aglio in una padella con l'olio e aggiungete le cime di rapa. Cuocete le orecchiette, scolatele al dente e versatele nella padella con le cime. Padellate per qualche minuto unendo i crostini di pane sbriciolati, quindi servite con un filo d'olio a crudo.

Consulta la ricetta completa delle orecchiette con cime di rapa

Secondo piatto Vigilia di Natale

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Secondo per il menu della Vigilia di Natale: baccalà al forno con crema di lenticchie

Come secondo non poteva certo mancare una portata di pesce... e allora come non scegliere il baccalà, padrone indiscusso di ogni cena della Vigilia che si rispetti. Quello che vi proponiamo qui è un baccalà al forno con crema di lenticchie e pomodori secchi, altro piatto tipico della tradizione pugliese.

Preparazione del baccalà al forno con lenticchie

Lessate le lenticchie in abbondante acqua salata con uno spicchio d'aglio e due cucchiai d'olio. Una volta pronte, scolatele e frullatele con il mixer fino ad ottenere una crema omogenea. Tagliate il baccalà in tranci, disponeteli in una teglia da forno unta d'olio, spolverizzate con prezzemolo tritato e origano. Aggiungete la mollica di pane, i pomodorini tagliati in quattro, condite con un filo d'olio e infornate per 20 minuti. Portare in tavola ben caldo.

Leggi la ricetta completa del baccalà al forno con crema di lenticchie e pomodori secchi

Dolce Vigilia di Natale 

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Dolce per il menu della Vigilia di Natale: le pettole

Per concludere questa cena della Vigilia abbiamo pensato alle tradizionali pettole. Ricetta di Natale tipica pugliese, le pettole sono delle frittelle servite con mosto caldo, miele o zucchero a velo. Un dessert perfetto per chiudere in bellezza questo menu della Vigilia di Natale dedicato alla Puglia.

Preparazione delle pettole

Fate sciogliere il lievito di birra e un pizzico di sale in un po' di acqua tiepida. Fate la classica spianatoia sulla farina e aggiungete nel centro il lievito. Amalgamate unendo man mano la farina e aggiungendo acqua tiepida, fino ad ottenere un impasto molle e omogeneo. Formate una palla, mettetela in una ciotola, copritela con un canovaccio e lasciate lievitare 2 ore. Ricavate dall'impasto, con un cucchiaio bagnato di acqua, delle piccole palline e friggetele in abbondante olio bollente. Man mano che saranno bionde e dorate, scolatele su carta assorbente e lasciate asciugare. Portate in tavola e guarnite a piacere.

Consulta la ricetta completa delle pettole

Se il nostro menu della Vigilia di Natale vi ha incuriositi ma non siete ancora pienamente convinti, qui di seguito troverete altre idee per la vostra cena della Vigilia:

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