Il picnic sull'erba secondo Csaba Dalla Zorza

Come apparecchiare per un picnic sull'erba?


Che sia stato inventato dagli inglesi o dai francesi, il picnic all'aria aperta è sicuramente una gran bella trovata, specialmente quando l'aria è tiepida e profuma di primavera.

Ai primi tepori, cresce la voglia di passeggiate in campagna o al mare, ma anche semplicemente di preparare qualche stuzzichino sfizioso a casa, magari in comode monoporzioni, e di coinvolgere gli amici in uno spuntino "open air".

Quando ci si prepara a un picnic, però, se si avrà l'accortezza di soffermarsi un po' sui dettagli, c'è la possibilità che l'esperienza diventi davvero un piccolo lusso e che il pasto consumato sull'erba o sulla spiaggia sia tutt'altro che frugale e improvvisato. Come? Semplice: non limitatevi a mettere dentro a una borsa delle stoviglie di plastica, qualche tovagliolo di carta e del cibo pronto, comprato lungo la strada.

Fate le cose per bene, metteteci un pizzico in più di impegno e imparate a esprimere la vostra personalità anche nella scelta del corredo da portare con voi. Stupirete amici e familiari e renderete il tutto davvero speciale e affatto scomodo.

Picnic: qualche consiglio pratico?




Per cominciare, attrezzatevi con un bel cesto capiente. Mai rinunciare a dei piccoli lussi, come dei veri bicchieri e delle posate degne di questo nome, per mancanza di spazio. Con un po' di ingegno, tutto il corredo (opportunamente posizionato) potrà trovare spazio nel vostro cestino. Ad esempio, lavate per bene la frutta che intendete consumare a fine pasto (fragole, ciliegie o prugne) e mettetela nel cesto dentro i bicchieri che userete per l'acqua. Risparmierete spazio e, una volta arrivati a destinazione, potrete liberate i bicchieri e riporre la frutta sulla tovaglia.

Per tutto il resto, seguite i consigli di Csaba Dalla Zorza..e il gioco è fatto