Gli asparagi, un verde afrodisiaco

Gli asparagi, oltre ad essere un alimento ricco di fibre, sali minerali (potassio, calcio, fosforo) e vitamina C, sono anche uno stimolante afrodisiaco. Gli asparagi in cucina sono uno di quegli ingredienti che proprio non può mancare, soprattutto se siamo a dieta, dal momento sono depurativi e diuretici.

Le leggende e le antiche usanze che ruotano intorno agli asparagi sono davvero molte. Tra i Romani, ad esempio, era diffusa l’usanza di utilizzare gli asparagi come contraccettivo, facendo portare alle donne un sacchetto di radici sotto le loro vesti. 

Mentre, i Greci ritenevano che gli asparagi fossero un alimento afrodisiaco per chiunque ne facesse un uso regolare. A Bassano del Grappa è diffusa, ancora oggi, un’antica tradizione che considera gli asparagi un ingrediente fondamentale di pranzi o cene nuziali, credendolo propiziatorio per la coppia novella. 

La fama afrodisiaca degli asparagi avrebbe coinvolto anche alcuni grandi personaggi della storia come Napoleone III, che li reputava indispensabili durante le sue cene private; o Luigi XIV che, talmente tanto devoto al giardiniere che li coltivò tutto l’anno, gli fece erigere una statua in suo onore. Senza contare, poi, che anche un erborista inglese del 1600, Nicholas Culpepper, scrisse che gli asparagi “suscitano desiderio negli uomini e nelle donne”.

La motivazione? Semplice: gli asparagi sono una ricca fonte di potassio, fibre, vitamina B6, vitamina A, e C, acido folico e tiamina o vitamina B1. Le quantità di vitamina E contenute negli asparagi, inoltre, stimolano gli ormoni maschili, favorendo una vita sessuale sana e una maggiore virilità.

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