Bambini: tutto sulle allergie

Attualmente in Italia le allergie colpiscono un quarto della popolazione, di cui la metà è rappresentata da bambini. I bimbi possono essere allergici a qualunque cosa, perfino al sapone da bucato. Per fortuna, molte di queste allergie si manifestano in forma leggera e la maggior parte dei bambini cessa di soffrirne dopo i tre anni.

Come si genera un'allergia?
Un'allergia si può generare subito dopo il parto (ad esempio, se la mamma è stressata nel periodo della gravidanza, ci sono più possibilità che in futuro il bambino sia più soggetto ad allergie e asma).
Gli sfoghi cutanei rappresentano il sintomo più comune. Spesso i piccoli sviluppano un'allergia dopo che la loro pelle è venuta a contatto con qualcosa di specifico, oppure possono aver ingerito una particolare medicina o un certo tipo di latte artificiale. Dopo l'inizio dello svezzamento, è più probabile che il bimbo possa sviluppare un'allergia a certi cibi. I prodotti più a rischio? In genere sono i caseinati, il grano, il glutine e le fragole.

Se il tuo bebè soffre di asma o di eczema, le probabilità che sia allergico a certi cibi sono maggiori.

Hai un bimbo con i sintomi dell'allergia? Chiedi sempre consiglio!
Se temi che il tuo bambino abbia un'allergia magari perché ha il respiro affannoso o è comparso un improvviso sfogo cutaneo, consulta subito il pediatra in quanto occorre una diagnosi corretta e una cura adeguata. Mai cedere alla tentazione di eliminare un certo cibo o un tipo di latte in polvere, senza aver prima chiesto il parere di un pediatra.

Cose da fare e da evitare
Più a lungo eviterai di dare alcuni cibi al tuo bambino, minori saranno le probabilità che possa avere reazioni allergiche. Ecco qualche consiglio su cosa fare e non.

- Dal 4°al 6°mese puoi dargli: le verdure (tranne le patate, i pomodori e i peperoni), la frutta (tranne gli agrumi), i legumi, il riso, la carne, il pollame.

- Dal 9° al 14°mese puoi dargli: l'avena, l'orzo, il granturco, lo yogurt intero, le uova, i prodotti a base di soia, le patate, i pomodori e il pesce.

- Dal 15° al 24° mese puoi dargli: il grano, le arance, i formaggi e le noci.

- Dai 5 anni in su: puoi dargli le arachidi

- Allattare al seno fornisce al tuo bimbo una copertura (non totale) contro le allergie. Il latte è l'unico alimento che il piccolo può assumere senza incorrere nel rischio di avere crisi allergiche. Ogni mamma produce un latte con caratteristiche speciali che lo rendono adatto a contrastare le debolezze immunitarie del piccolo. Le mamme che soffrono di allergie devono allattare al seno, poiché è più probabile che anche il proprio figlio ne soffra.

- Spolvera spesso la sua cameretta e passa l'aspirapolvere su tende e poltrone. Usa un panno umido per pulire le superfici e lava le lenzuola con acqua calda. Usa biancheria ipoallergenica.

- Evita di farlo uscire quando nell'aria è presente un'alta concentrazione di polline. Per alleviare i sintomi causati dalla febbre da fieno o dalle punture di insetto, chiedi al pediatra un antistaminico.

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