Vernio, Festa della Polenta

Polenta di castagne per tutti!

Il comune montano di Vernio, in provincia di Prato, è situato presso la grande curva del fiume Bisenzio e nacque in seguito alle battaglie condotte contro le popolazioni celtiche della Gallia da parte dei Romani che utilizzavano il territorio come accampamento.

Nel Medioevo, il feudo, passò dai conti Alberti ai Bardi che dominarono su tutto il territorio per parecchio tempo, segnando le sorti del paese. Nel Cinquecento, a causa dell'invasione spagnola in Toscana, ai conti Bardi è legato un tragico evento. Una forte carestia colpì l'intera popolazione e la nobile famiglia Bardi aiutò tutti i cittadini, sfamando e distribuendo loro il cibo.

(farina di castagne)

Il territorio è la patria della castagna, la quale è considerata la regina della gastronomia verniatta. Molte sono le ricette tradizionali dove è presente la castagna o i suoi derivati. Utilizzata bollita, arrostita ma pure essicata per insaporire le zuppe. La castagna, dopo essere stata raccolta, essiccata, battuta e macinata rigorosamente a pietra, viene trasformata in una dolcissima farina.

La farina di castagne, profumata e genuina, diventa l'ingrediente principale dalla quale nascono le tradizionali ricette della Polenta dolce, del Castagnaccio, delle Frittelle e dei Necci toscani. Tra i piatti tipici di Vernio non si può non assaggiare gli Zuccherini, dei biscotti secchi al sapore di anice ricoperti di zucchero. La loro forma a ciambellina con il buco centrale ricorda le fedi nuziali. Ed infatti in passato venivano preparati e serviti durante i banchetti di nozze.

(Festa della Polenta)

A San Quirico a Vernio, da oltre 400 anni si celebra la Festa della Polenta di Castagne, anche chiamata in dialetto pulendina e conosciuta come Festa della Pulenda. Le origini della festa sono molto antiche e hanno l'intento di commemorare la carestia che colpì Vernio nel 1512 e dalla quale la popolazione si salvò grazie alla generosità dei conti Bardi che distribuirono gratuitamente aringhe, baccalà e polenta di farina di castagne.

Ogni anno, nella prima domenica di Quaresima, la Festa della Polenta da avvio alla manifestazione con la sfilata del corteo in costume. La rievocazione storica rappresenta un importante momento della festa ed è caratterizzata da costumi d'epoca realizzati a mano dopo aver eseguito un'attenta indagine iconografica sui costumi del Rinascimento.

Una festa unica del suo genere, arricchita da numerosi stand gastronomici dove poter gustare tanti prodotti tipici e numerosi piatti e zuppe a base di castagne. I tanti visitatori possono immergersi nell'atmosfera folcloristica della festa e assaporare la polenta dolce di castagne, aringhe e baccalà, distribuiti nelle diverse bancarelle gastronomiche. Un appuntamento che consigliamo di non perdere a tutti coloro che sono amanti del buon cibo, delle tradizioni gastronomiche e dei cortei storici.