Sagra delle Rane a Bornasco: dalla frittura al risotto

La rana, protagonista dell'agro pavese

Bornasco in provincia di Pavia si trova nel territorio pavese settentrionale vicino al fiume Olona. Abitato fin dal periodo romano, come dimostrano alcuni reperti archeologici ritrovati nella zona, il suo nome sembra derivi dalla parola di origine celtico-latina "borna" che significa "limite" oppure dal nome personale latino "Bornum".

Bornasco si trova a pochi chilometri di distanza dall'affascinante Pavia, capitale del regno dei Longobardi. Un punto di partenza alla scoperta delle aristocratiche terre dei re dell'agro pavese, di castelli, risaie e delle celebri Valli del vino dell'Oltrepò, note per le loro produzioni vinicole. Il territorio pianeggiante, prettamente agricolo, offre paesaggi coltivati a cereali, soprattutto risaie, e foraggi per animali.

Questa campagna pavese, un mosaico paesaggistico fatto di terra e di acqua, rappresenta l'habitat ideale per le rane. Un alimento molto apprezzato fin dal passato, sia nella campagna milanese che pavese, e che ogni anno la località di Bornasco valorizza e promuove attraverso la sua celebre festa, la Sagra delle Rane di Bornasco.

Un salto a tavola: le rane, antichi sapori di campagna

(risotto con le rane alla Sagra delle Rane di Bornasco)

Nel Medioevo territorio paludoso, oggi terra di risorgive. Il paesaggio pavese si presenta così, ricco di rete di canali e di corsi d'acqua che un tempo costituiva un ambiente ideale per la crescita delle rane che, insieme al riso, caratterizzavano la gastronomia tradizionale e le ricette tipiche di Bornasco e dell'intero territorio.

Questi piccoli anfibi verdi costituivano uno degli alimenti principali della cucina povera contadina. In un tempo in cui carne e pesce non erano alla portata di tutti, le rane rappresentavano degli ottimi sostituti perchè fonte di proteine. Allora ci si attrezzava, di giorno o di notte, con reti o canna da pesca, per andare a catturare un numero cospicuo di rane. La pesca delle rane avveniva nei mesi con la R perchè nei rimanenti, soprattutto da maggio in poi, era il periodo dell'accoppiamento e deposizione delle uova.

Ora però tutto è cambiato e la rana, che era la protagonista dell'agro pavese e degli antichi sapori di campagna, non è oggi facilmente reperibile. Con l'uso di pesticidi e diserbanti utilizzati in agricoltura, le rane sono diventate sempre più rare e, da cibo povero che era, è diventato un piatto prelibato, costoso e ricercato. Tra i piatti più comuni proposti da alcuni locali ci sono le sfiziose rane fritte oppure il gustoso risotto con la polpa di rane. Una vera prelibatezza alla quale Bornasco dedica, generalmente nel mese di aprile, la Sagra delle Rane.

Le rane: da principe a protagonista della Sagra di Bornasco

(rane fritte alla Sagra delle Rane di Bornasco)

La rana oltre ad essere la figura principale nei film di animazioni e libri per bambini, è stata per molto tempo la protagonista della campagna pavese. Un alimento saporito e gustoso che ha saputo arricchire le tavole di molti, con tanti piatti tradizionali in cui era presente tra gli ingredienti principali. Specchio di un'epoca passata oggi la rana è considerata un caro sfizio per pochi. La cittadina di Bornasco dedica al piccolo verde anfibio l'annuale Sagra delle Rane, una festa in cui, oltre a salumi e carni grigliate, sono proposte specialità a base di rane: fritte, in padella e l'immancabile e gustoso risotto.

Un'intera giornata di festa con tanti eventi in calendario, stand, bancarelle e giochi a tema. Il programma si arricchisce con il tradizionale Palio delle Rane, una divertente sfida in cui i partecipanti devono guidare una cariola, con all'interno delle rane, seguendo un percorso ben preciso e soprattutto stando attenti che non saltino fuori. Tanta musica e divertimento coinvolgente vi aspettano all'aperto per le vie di Bornasco, per assaporare i sapori genuini di quelli che erano le nobili terre dei re Longobardi.

Informazioni utili

DOVE

Bogliasco

QUANDO

domenica 28 aprle 2019

ORARIO

dalle 9.00 e per tutta la giornata

INGRESSO

libero

Come arrivare

In Auto

Prendere l'autostrada A7 ed uscire a Binasco. Proseguire con la SP205 seguire le indicazioni per arrivare a Bornasco.

In Treno

La stazione di riferimento è quella di Certosa di Pavia che dista da Bornasco circa 7 km, oppure scendere alla stazione di Pavia o a Milano Centrale (che dista circa 29 km) e proseguire con autobus della linea extraurbana Autoguidovie.

In Aereo

L'aeroporto di riferimento è quello di Milano Malpensa distante circa 79 km da Bornasco.

Imposta il navigatore e calcola il percorso per arrivare a Bornasco.