Sagra delle Nespole di Calatabiano

Calatabiano è un paesino in provincia di Catania che si estende dal mare alla Valle dell'Alcantara, dominato dal suo antico castello arabo-normanno oggi importante sito archeologico. L'etimologia del nome Calatabiano deriva dall'arabo Kalaat al Bian, il cui significato è castello di Bian.

Gli Arabi dominarono il territorio intorno al 900, facendolo diventare un centro agricolo di notevole importanza grazie a sistemi di irrigazione di cui gli Arabi erano maestri. La sua ampia spiaggia inserita in uno splendido contesto naturale, è negli ultimi anni centro di interesse turistica.

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Il territorio di Calatabiano è prettamente rurale e la principale fonte di economia è quella agricola, soprattutto dedicata alla coltivazione di agrumeti e nespoleti. Le nespole di Calatabiano, originarie del Medio Oriente, hanno trovato in questi terreni il loro habitat naturale e la loro produzione, insieme a Palermo e Siracusa, rappresentano la maggiore fonte di raccolta italiana.

Alle nespole di Calatabiano, raccolte da Aprile fino ad inizio Giugno, si attribuiscono proprietà diuretiche e astringenti per l'elevata quantità di acqua contenuta e sono considerati dei buoni regolatori intestinali.

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Utilizzate per la preparazione di marmellate, crostate, gelati, granite, semifreddi, liquori e conserve, vegono tutelate dal comune di Calatabiano attraverso l'annuale manifestazione Sagra delle Nespole. Inserita nel palinsesto del Maggio Calatabianese, la sagra delle nespole abitualmente si tiene la seconda domenica di Maggio.

In questi giorni le nespole saranno le protagoniste della manifestazione siciliana, ingrediente principale di cooking show e delle specialità culinarie che saranno proposte durante l'evento. La festa si propone l'obiettivo di promuovere e far conoscere il territorio e di sviluppare il settore agro-alimentare. Spettacoli, folclore, artigianato faranno da cornice all'atteso evento.