Sant'Agata di Esaro e la Sagra della Polpetta di "Maruggiu"

Sant'Agata di Esaro, in provincia di Cosenza, è un piccolo centro montano dell'entroterra calabrese. Sorge su una rupe inserita nel massiccio del Pollino e sovrasta il fiume Esaro ed è legato alla devozione della Santa catanese, Sant'Agata. Le risorse del territorio sono strettamente legate al castagno che rappresenta fonte di economia locale, sia per la produzione di legna sia per i suoi frutti. Passeggiando per il piccolo borgo si rimane incantati dalle botteghe artigianali e dai prodotti realizzati dai maestri falegnami, famosi in passato in tutta la Calabria.

(descrizione)

La cittadina montana è conosciuta nel territorio calabrese per le sue antiche ricette gastronomiche, dalle fritture ai maccheroni ai ferri, dai salumi alle polpette con pane di mais tradizionalmente note come le polpette di "maruggiu". Come gran parte dei calabresi, i santagatesi sono strettamente legati alla loro abitudini e tradizioni, che rappresentano una fondamentale risorsa per la valorizzazione del territorio. A questi costumi ed usanze sono legate le feste a Sant'Agata, tra le quali ricordiamo la Sagra della Polpetta.

(descrizione)

Nella prima settimana di febbraio Sant'Agata di Esaro si veste a festa e apre le porte alla gastronomia, folklore, musica e sfilate per festeggiare la Sagra della Polpetta di Maruggiu, del maiale e del cinghiale. Stand gastronomici, prelibatezze locali e musica, animeranno il centro storico del borgo insieme a sfilate in maschera, in occasione del gran finale di Carnevale per ricordare i tradizionali carnevali satagatesi. Le tipiche polpette di pane di granoturco sono l'occasione per promuovere la cultura, le tradizioni e l'economia di Sant'Agata di Esaro.