Sagra del riccio a Buggerru

Buggerru, situata nella costa occidentale della Sardegna, è un piccolo borgo nato nel 1864 da un ex villaggio minerario. Tra l'Ottocento e il Novecento, il territorio era conosciuto soprattutto per le sue miniere ed era considerato un'importante centro di estrazione del piombo e dello zinco. Un angolo bello e selvaggio che solo da poco si è aperto al turismo. Un museo a cielo aperto, dove è ancora vivo il passato minerario del borgo: la sabbia colorata dalle polveri dei minerali, le strade ferrate, le gallerie delle vecchie miniere abbandonate che un tempo erano percorse da treni a vapore utilizzati per il trasporto dei materiali estratti. Una costa bagnata da un mare trasparente e spettacolari fondali da cui affiorano faraglioni e bellezze naturali.

(descrizione)

La gastronomia del territorio è fortemente influenzata dalla vicinanza al mare da cui nascono piatti a base di pesce, crostacei e zuppe. Gli amanti del pesce potranno assaporare il gusto del pescato locale fritto, grigliato e le tipiche preparazioni come la fregola con arselle, la panada con anguille o la burrida. Il gusto delle pietanze è esaltato dall'uso delle erbe tipiche della zona e della macchia mediterranea, come il mirto, la salvia, il rosmarino, il basilico e il prezzemolo. La conformazione rocciosa e i fondali di Buggerru garantiscono una forte presenza dei ricci di mare, le cui uova vengono consumate a crudo oppure in padella per condire la pasta. Da un punto di vista nutrizionale hanno un contenuto calorico ridotto, ma sono ricchi di ferro e fosforo, utili per combattere l'anemia e fortificare il sistema nervoso. Contengono un alto contenuto di iodio e il consumo regolare previene il rischio di ipotiroidismo.

(descrizione)

Il porticciolo di Buggerru ogni anno dedica agli appassionati dei ricci e dei prodotti del mare uno degli eventi più attesi, la Sagra del Riccio. Una festa ricca dell'intenso profumo di mare, un viaggio gastronomico tra i sapori locali come la pasta con i ricci, il fritto di paranza, il carpaccio di tonno e il pesce spada, il tutto accompagnato da un buon bicchiere di Vermentino locale e da una fetta del tipico pane Civraxiu.