Sagra del Carciofo a Uri

Uri, in provincia di Sassari, si trova nella zona nord occidentale della Sardegna. Le sue origini sono molto antiche, risalenti al periodo Paleolitico, all'età nuragica, come dimostrano la presenza nel centro del paese del complesso nuragico di Santa Caterina. Attraversata da affascinanti vallate, l'area si caratterizza per il territorio collinare ricco di calcari e basalti. Il fascino territoriale è arricchito dalla presenza del lago del Cuga una bellezza paesaggistica che ospita rare specie di uccelli acquatici.

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L'economia di Uri è legata all'agricoltura, all'allevamento e all'artigianato. Il territorio è ricco di alberi di ulivi secolari, alcuni anche di 300 anni, ed è considerato una delle aree più estese del nord-est della Sardegna. Molto diffuso nel territorio è anche la coltivazione del carciofo, quello spinoso sardo che ha ottenuto nel 2011 la certificazione d.o.p. Si caratterizza per un capolino conico allungato, di colore verde con sfumature violacee, per le spine di colore giallo e per la polpa carnosa. Il giusto equilibrio tra il gusto amarognolo e dolciastro, gli conferisce un sapore gradevole che ne favoriscono il consumo anche allo stato crudo. La coltivazione del carciofo e il suo legame con l'ambiente trovano le radici fin dai tempi dei Fenici.

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La città di Uri festeggia, solitamente ogni seconda domenica di marzo, la Sagra del Carciofo una festa dedicata a questo delizioso ortaggio invernale. Percorsi enogastronomici, stand, degustazioni avranno come protagonista il Carciofo Spinoso di Sardegna che sarà cucinato secondo antiche ricette e molteplici varianti. Sarà un'occasione per assaporare, oltre al carciofo, anche altri prodotti locali come olio, formaggio e vino, e farsi trasportare da balli, musica e tradizione popolare. Un viaggio tra folclore e antiche tradizioni, alla scoperta degli usi e costumi del territorio con spazio all'artigianato locale.