Festa di San Giuseppe a Sessa Aurunca

Sessa Aurunca, in provincia di Caserta, è un paese di antichissima origine come dimostrano alcuni testimonianze risalenti all'epoca degli Aurunci, un antico popolo italico. Un piccolo borgo che racchiude in sè arte e cultura che va dal periodo romano a quello medievale fino ad arrivare all'epoca barocca. La sua vicinanza nel litorale di Baia Domizia nel Golfo di Gaeta ne fanno un centro turistico interessante e un punto di riferimento culturale per i territori limitrofi.

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Situata in una zona collinare conosciuta come Piano del Geragliano, il territorio è celebre per la produzione di vino, il Falerno del Massico, che ha ottenuto la denominazione DOC nel 1989.

Un vino celebrato e decantato da Orazio, Cicerone e Plinio il Vecchio, già noto all'epoca romana tanto da essere considerato un dono del dio Dionisio alle popolazioni del luogo. Sessa Aurunca è rinomata anche per la produzione dell'olio extravergine "Terre Aurunche", protetto dal marchio dop e fa rientrare la città nel circuito nazionale delle "Città dell'Olio".

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Sessa Aurunca nel mese di marzo, in onore di San Giuseppe, si veste a festa e per le vie del paese gli abitanti distribuiscono le tradizionali pagnotte di pane dette cuccetelle, minestre di fagioli e ceci, broccoli, salsicce, il tutto accompagnato da un buon bicchiere di vino. Tradizione e culto, sacro e profano si fondono insieme allegrando i vicoli illuminati dai grandi falò con musica, balli e canti.

Una grande festa, una suggestiva occasione per immergersi nel patrimonio culturale del luogo, che probabilmente trae origine dall'ospitalità che, nei tempi passati, gli abitanti riservavano ai viaggiatori che si fermavano nel paese in cerca di un ristoro prima di riprendere il lungo viaggio.