Le Some e la Festa di San Vitale a San Salvo

In provincia di Chieti, affacciata sul  litorale adriatico San Salvo è situata al confine con il Molise e geograficamente è l'ultima località della costa abruzzese. Di antichi origini, fu abitata dai popoli Italici e l'intero territorio fu bonificato durante il Medioevo ad opera dei benedettini che ne colonizzarono l'area, diventando feudo monastico.

Negli anni  Novanta, nel centro storico di San Salvo, a seguito di alcuni scavi furono ritrovati resti di mura romane da cui fu realizzato il Parco archeologico del Quadrilatero, che rappresenta un'importante sito archeologico. Poco distante dal paese sorge Marina di San Salvo, una meta ideale per gli amanti del mare, caratterizzata da una lunga ed ampia spiaggia e da meravigliose dune costiere che sono tutelate al fine di preservare la ricca vegetazione spontanea da cui nasce il primo orto botanico abruzzese.

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San Salvo, con il suo territorio prettamente agricolo e fertile, è adatto alla coltivazione della pesca, simbolo del luogo e di cui la cittadina vanta un'antica tradizione contadina. Caratterizzata da una cucina marinara e dalla gastronomia del territorio vastese, tra le pietanze tipiche ricordiamo i taralli e le sagne.

Le Sagne è una tipica pasta abruzzese fatta a mano, di origine contadina, costituita da un impasto con solo acqua, farina e sale, considerata nel passato una pasta giornaliera in contrapposizione alla pasta all'uovo che solitamente veniva preparata nei giorni di festa. Un piatto povero, ingredienti semplici ma che combinati insieme e conditi con quello che la terra offriva, rappresentava un gustoso e sano piatto.

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San Salvo festeggia il suo patrono San Vitale e rinnova la tradizionale festa delle Some attraverso sfilate, prodotti gastronomici, pranzo collettivo, musica, allegria e fuochi pirotecnici. La festa patronale viene celebrata annualmente a fine aprile ed è caratterizzata dalla processione della statua del Santo e dalla distribuzione dei taralli di San Vitale, un dolce tipico locale.

Nella settimana antecedente la festa patronale, San Salvo si prepara a rinnovare il tradizionale appuntamento della Festa delle Some e delle Sagne, un'antica tradizione nata nel 1745 dopo l'arrivo delle reliquie del santo in paese. Le some sono dei sacchi di grano che venivano trasportati dagli animali e portati nei mulini per essere macinati e la farina ricavata doveva servire per la preparazione dei taralli. Sfilate di trattori addobbati per le vie cittadine e distribuzione delle sagne durante il pranzo collettivo, caratterizzano l'attesissima festa, animata da musica e fuochi pirotecnici.