Le Some e la Festa di San Vitale a San Salvo

Tradizioni e folclore abruzzese con taralli e sagnitelle

In provincia di Chieti, affacciata sul litorale adriatico San Salvo è situata al confine con il Molise e geograficamente è l'ultima località della costa abruzzese. Di antichi origini, fu abitata dai popoli Italici e l'intero territorio fu bonificato durante il Medioevo ad opera dei benedettini che ne colonizzarono l'area, diventando feudo monastico.

Negli anni  Novanta, nel centro storico di San Salvo, a seguito di alcuni scavi furono ritrovati resti di mura romane da cui fu realizzato il Parco archeologico del Quadrilatero, che rappresenta per il territorio un'importante sito archeologico. Poco distante dal paese sorge Marina di San Salvo, una meta ideale per gli amanti del mare. Una lunga ed ampia spiaggia e meravigliose dune costiere tutelate per preservare la ricca vegetazione spontanea da cui nasce il primo orto botanico abruzzese.

Ma l'Abruzzo è anche terra di antiche tradizioni e folclore che rivivono nelle tante sagre e feste popolari che sono ben radicate nella regione. Usi e costumi diversi in ogni paese che hanno impreziosito il territorio, offrendo al visitatore rituali unici ed affascinanti. La maggior parte delle feste abruzzesi, nel mese di Aprile, si concentrano durante il periodo pasquale. Ma non quella delle Some e la Festa di San Vitale a San Salvo che animano il paese chietino sabato 6 con la preparazione delle sagnitelle, per poi proseguire, nell'ultima settimana di aprile, con i taralli.

Sagne e taralli il piatto tipico della tradizione

(taralli Festa di San Vitale)

Il territorio prettamente agricolo e fertile di San Salvo è conosciuto soprattutto per la coltivazione della pesca, simbolo del luogo e di cui la cittadina vanta un'antica tradizione contadina. Un'attività commerciale che ha avuto un grande sviluppo a partire dagli anni sessanta e che ha saputo conferire alla cittadina di San Salvo la bandiera verde per la genuinità della produzione. Una terra ricca di sapori e profumi. Una gastronomia locale che attinge dalla tradizione agricola e pastorale a cui si unisce il rapporto con il mare, e che si concretizza in piatti a base di pasta, verdure e legumi.

Una cucina, oggi definita dieta mediterranea, che rappresentava il mangiare quotidiano perchè la carne si consumava nei periodi di festa. In questa tradizione culinaria si inseriscono anche i taralli e le sagneLe Sagne è una tipica pasta abruzzese fatta a mano realizzata con un impasto a base di acqua, farina e sale. Un piatto amato, che in passato veniva offerto a coloro che trasportavano il grano (le some) fino al mulino, e rappresentava uno dei cibi quotidiani in quanto la pasta all'uovo si preparava solo nelle occasioni speciali.

Un piatto povero, ingredienti semplici ma che combinati insieme e conditi con quello che la terra offriva, rappresentava un gustoso e sano piatto. I tradizionali taralli di San Vitale, realizzati in passato con solo acqua, farina e olio, senza lievito, costituivano una specie di dolce che si preparavano e si offrivano durante le feste patronali. Un impasto semplice e particolare, dalla forma rotonda simile ad una ruota dentellata, sono il simbolo di una tradizione che ogni anno si rinnova a San Salvo in occasione della Festa di San Vitale.

Tutti in piazza a celebrare le Some e la Festa di San Vitale

(Sagnitelle Festa delle Some)

A San Salvo i preparativi per la festa del santo patrono San Vitale iniziano con la preparazione delle sagnitelle, la tipica pasta lavorata e tagliata a mano e distribuita durante la tradizionale festa delle Some. Le sagne vengono preparate dai volontari, cotti in grande pentoloni di rame e poi condite tradizionalmente con sugo e parmigiano. La distribuzione avviene dopo la sfilata dei carri con le some. La festa delle Some e delle Sagne è un'antica tradizione nata nel 1745 dopo l'arrivo delle reliquie del santo in paese.

Ogni anno nella settimana antecedente la festa patronale di San Vitale, la cittadina rinnova l'evento attraverso una coinvolgente festa con carri e trattori addobbati, prodotti gastronomici, pranzo collettivo, musica, allegria e fuochi pirotecnici. La festa patronale viene celebrata annualmente a fine aprile ed è caratterizzata dalla processione della statua del Santo e dalla benedizione e distribuzione dei taralli di San Vitale.

Quest'anno, a differenza degli anni precedenti, la Festa delle Some inizia la mattina del 6 aprile per via del periodo pasquale, con la sfilata dei carri e prosegue con la condivisione in piazza delle sagne. Il 23, 24, 26 aprile San Salvo invita tutti coloro che vogliono partecipare alla preparazione dei tradizionali taralli presso la palestra comunale. Il 27 aprile, nel pomeriggio, con la benedizione dei taralli di San Vitale, si da avvio ai festeggiamenti fino alla tarda serata del giorno dopo. Un programma ricco, divertente e capace di coinvolgere tutti i visitatori.

Informazioni utili

DOVE

San Salvo (Chieti)

QUANDO

6 - 27 - 28 aprile

ORARIO

intera giornata

INGRESSO

gratuito