Festa della Cipolla Rossa di Acquaviva delle Fonti

Acquaviva delle Fonti, in provincia di Bari, sorge nell'entroterra pugliese, sull'altopiano delle Murgie. Il suo nome deriva da una falda acquifera sotterranea che scorre nel sottosuolo e che in passato, in momenti di siccità, ha alimentato non solo la popolazione locale ma anche gli altri paesi limitrofi.

Acquaviva delle Fonti è caratterizzata da un centro storico medievale che ha subito nel corso dei secoli varie modifiche. Sotto la dominazione normanna, venne costruita la Cattedrale di Sant'Eustachio considerata una della quattro Basiliche Palatine della Puglia.

(descrizione)

La cittadina è famosa per la sua cipolla rossapresidio Slow Food, nota per la sua dolcezza e riconoscibile dalla sua forma appiattita e di colore violacea. La coltivazione è limitata a questo angolo di terra pugliese, fatta a mano, secondo antica tradizione. La semina avviene nel mese di settembre per essere poi raccolta tra luglio e agosto.

Questo pregiato bulbo, coltivato in questo territorio fin dall'Ottocento, vanta proprietà terapeutiche in quanto utilizzato per le infezioni, per liberare le vie respiratorie e come diuretico favorendo il processo digestivo. La cipolla rossa di Acquaviva fa parte del paniere dei prodotti tipici pugliesi e può essere consumata sia cotta che cruda. Tante le ricette da provare: dal tipico calzone con cipolla alla focaccia, in umido o al forno con patate oppure a crudo per arricchire un'insalata.

(descrizione)

Tanti sono i piatti prelibati, cucinati secondo la tradizione locale a base del dolce bulbo rosso, che è possibile degustare durante la Festa della Cipolla Rossa di Acquaviva delle Fonti. Un grande evento in cui si vuole recuperare la tradizione e promuovere il territorio attraverso i prodotti tipici locali, in particolar modo attraverso la cipolla rossa di Acquaviva.

Gli amanti del famoso bulbo potranno non solo degustarlo nelle tante prelibatezze proposte nei diversi stand, ma anche acquistare la cipolla direttamente dai produttori locali. Visite guidate, spettacoli e musica arricchiranno queste giornate di festa, il tutto accompagnato da un buon primitivo locale.