Festa del Lardo di Colonnata

Al centro delle bellezze paesaggistiche delle Alpi Apuane sorge il piccolo borgo di Colonnata. Il paese distante pochi chilometri da Carrara è collocato nella zona delle cave di marmo. Le sue origini risalgono all'epoca romana intorno al 40 a.C., in seguito a degli insediamenti di alloggi per gli schiavi che venivano sfruttati per l'estrazione del marmo impiegato per la costruzione dei templi romani e  per abbellire la città di Roma.

Passeggiando per il centro storico è possibile ammirare le opere di marmo, murate a vista sugli edifici, che rappresentano l'elemento identificativo di questo elegante paese di rara bellezza, circondato dal bianco delle cave.

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Lo stesso Michelangelo amava salire in questo piccolo borgo per scegliere di persona il suo blocco di marmo e, secondo la leggenda, per gustare il saporito lardo locale. Colonnata, infatti, è famosa non solo per il bianco del suo marmo ma soprattutto per il bianco del suo lardo che ha ottenuto il marchio igp nel 2004. Per molti anni il lardo fu il cibo principale dei cavatori che usavano consumarlo tagliandolo a fettine sottili sul pane insieme ai pomodori.

Dopo i moti insurrezionali di Lunigiana del 1894, il lardo diventò "il cibo degli anarchici" in quanto era uno dei pochi alimenti di nutrimento dei rifugiati. Oggi il lardo di Colonnata è una prelibatezza conosciuto anche oltre il Bel Paese. La sua antica lavorazione rimasta immutata nel tempo lo differenzia da qualsiasi altro lardo. Ricoperto da sale, erbe aromatiche e spezie, viene stagionato in conche di marmo dai sei ai dieci mesi. Intenso, profumato e aromatico lo rendono assolutamente unico ed eccezionale.

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Ottimo da gustare al naturale su una fetta di pane, su un crostino o focaccia, il lardo di colonnata può essere abbinato a carne, verdure e pesce trasformando una semplice ricetta in un piatto raffinato. Colonnata festeggia il prodotto simbolo delle cave, attraverso la tradizionale Festa del Lardo che ogni anno, nel mese di agosto, rallegra il piccolo borgo.

Un vero e proprio viaggio gastronomico tra l'intenso e fragrante profumo aromatico sprigionato dall'eccellente salume toscano. Tanti i modi per poterlo gustare, attraverso i diversi stand che rimangono aperti per l'occasione sia a pranzo che a cena.