Festa del Cappero in Fiore a Salina

L'Isola di Salina fa parte dell'arcipelado delle Eolie in Sicilia. Una meta che regala sapori e profumi unici e che riesce a soddisfare l'esigenza di ogni tipo di turista. Un'isola verde e fertile che nonostante l'affluenza turistica, mantiene il suo fascino selvaggio. I Greci la chiamavano Didyme, ossia gemelle, per via dei due monti a forma conica che cottraddistinguono il profilo dell'isola. Secondo gli antichi, le due alture erano i seni di Venere la dea dell'eros e della fecondità.

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Un'isola tra le più verdeggianti delle Eolie, ricca di vigneti di Malvasia e rinomata per la produzione dei capperi. La cucina eoliana è alla base di un'alimentazione sana e gustosa grazie ai suoi alimenti semplici, genuini e ricchi di sostanze nutritive necessarie ad una corretta alimentazione. Il re della cucina eoliana e della macchia mediterranea delle Isole Eolie è il cappero, un arbusto spontaneo che cresce sui muri e substrati calcarei.

Della pianta si consumano i boccioli, raccolti ancora chiusi, si conservano sott'olio, sotto aceto o sotto sale. Un alimento tra i più salubri, in quanto non trattato con pesticidi o antiparassitari. La raccolta avviene tra fine maggio e fine agosto. I capperi si caratterizzano per le loro proprietà aromatiche utilizzati in gastronomia da parecchi millenni. Utilizzati nella cucina siciliana, il cappero conferisce al piatto gusto e carattere.

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A Pollara, un piccolo paesino nell'Isola di Salina, ogni prima domenica di giugno si festeggia il cappero attraverso la Festa del Cappero in Fiore. Per l'occasione saranno offerti prelibatezze a base di capperi ai tanti visitatori che ogni anno prendono parte alla sagra.

La Festa del Cappero in Fiore diventa un'occasione per immergersi nella magica atmosfera dell'isola, assaporare le specialità enogastronomiche eoliane accompagnadole con un bicchiere di Malvasia. L'incantevole paesaggio, la musica, l'aria di festa fanno da cornice alla rinomata sagra siciliana.