Terre del Barolo

Terre del Barolo di Castiglione Falletto, nata tra le vigne che danno origine ad uno dei vini più blasonati del mondo, il Barolo. Una casa dei contadini, perché tali sono rimasti i trecento soci che compongono quella famiglia; ogni socio vive la terra, la coltiva e la nutre, ogni casata con la sua cultura, la sua storia e le sue abitudini dà un valore aggiunto, che va a riempire di avvenimenti quella realtà.

Questo è la cantina Terre del Barolo. La magia di un popolo di lavoratori che ha fatto di quel vino un miracolo, un miracolo che vede nella vendemmia la sua sublimazione quando il grappolo abbandona la vigna e va a riposare nel legno. L’8 Dicembre 1958 Arnaldo Rivera, maestro e sindaco carismatico di Castiglione Falletto e uomo dotato di grande sensibilità per il territorio, decide insieme ad un gruppo di 21 viticoltori della zona di costituire una cooperativa.

I primi passi della nuova struttura sono molto difficili e tormentati, anche per l’ostilità di alcune grandi cantine e mediatori che temono di perdere il monopolio del mercato. Giugno 2014. I paesaggi vitivinicoli delle Langhe sono patrimonio mondiale UNESCO. È questo il risultato eccezionale di una “tradizione del vino” che si è trasmessa ed evoluta dall'antichità fino ad oggi, costituendo il centro della vita socio-economica del territorio, grazie ad un ricco patrimonio di saperi e tecniche, basati sulla profonda conoscenza dei vitigni qui coltivati da secoli (Nebbiolo in primis) e della loro capacità di adattamento alle condizioni ambientali.