Tenuta del Priore

La storia della Tenuta del Priore e dell’azienda vitivinicola Col del mondo si intreccia strettamente. Nasce per volontà dei cugini Mazzocchetti, Vincenzo, Giulio e Antonio. Quest'ultimi, infatti, lasciata Roma e un'attività ben avviata nel settore edilizio, tornano in Abruzzo, nella terra natia e danno vita, all'inizio degli anni '70, a una Tenuta, ispirandosi per il nome, al nonno Vincenzo, che tutti chiamavano, ossequiosamente, Il Priore.

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Non fu una scelta semplice. Lasciare l’attività ben avviata a Roma in un settore produttivo come l’edilizia, ma l’identità scolpita nei cuori non poteva attendere oltre. I giovani credevano con fede profonda nelle potenzialità vitivinicole delle colline pescaresi, nella bontà di quelle uve che crescevano e maturavano con il lasciapassare di una natura rigogliosa.

L’azienda lavorava sulla coltivazione delle vigne di oltre trenta ettari, ed esportava perfino in Illinois. Anni in cui comincia ad affermarsi il Montepulciano doc, quasi a sdoganare il vino abruzzese finora poco considerato perfino sugli scaffali delle rivendite regionali. Il mercato esigeva qualità.

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Nel 2003, Fabrizio Mazzocchetti, figlio di Antonio e giovane laureato in enologia, si fa largo, con competenza teorica, nell'azienda, arriva la definitiva consolidazione della stessa. Fabrizio ha l’ambizione di chi mostra idee chiare ed entra in azienda con l’intento di trasformare la produzione, puntando massicciamente sulla qualità e sulla valorizzazione dei vitigni autoctoni abruzzesi.

Si punta, quindi, su nuovi sistemi di coltivazione, vengono migliorate le tecniche di coltivazione e lo studio di una produzione sempre più elevata, nell’ottimale rapporto qualità-prezzo, favorisce il mercato e il commercio delle bottiglie. Tenuta del Priore, guidata oggi da un affiatato nucleo famigliare, lavora quotidianamente nella prospettiva di nuovi orizzonti, per crescere ancora, con giudizio e qualità.