Ruffino

Nel 1877 due cugini, Ilario e Leopoldo Ruffino, realizzarono il loro comune sogno di creare grandi vini fondando una piccola cantina a Pontassieve, un borgo alle porte di Firenze. La regione poteva già vantare una tradizione plurisecolare di vini eccellenti e rigogliosi vigneti.

Dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale, Ruffino diede avvio a un progetto di acquisizione di vigneti e tenute nelle più vocate aree del Chianti e della Toscana. La prima tenuta ad essere acquisita fu il Castello di Montemasso, nel Chianti Classico.

Ruffino continuò ad investire fino a raggiungere le attuali dimensioni. Ruffino conta infatti su circa 450 ettari di vigneto in 6 tenute situate in aree di grande prestigio qualitativo all’interno delle denominazioni Chianti, Chianti Classico e Brunello di Montalcino. La reputazione di Ruffino si affermò definitivamente sia a livello nazionale che internazionale attraverso i numerosi premi vinti dal Chianti Ruffino a partire dalla fine dell’Ottocento, e diventando il primo Chianti a venire importato negli Stati Uniti.

Oggi, a più di 135 anni dalla sua fondazione e oltre 85 dalla prima annata di Riserva Ducale, Ruffino continua ad esprimere attraverso ogni bottiglia prodotta La Storia e la tradizione della Toscana. Dal 2011 è di proprietà di Constellation Brands.

Ruffino annovera fra i suoi vini etichette storiche e prestigiose che hanno fatto la storia dell'enologia italiana, come la Riserva Ducale e il Chianti. Secoli di patrimonio enologico toscano uniti a pratiche di coltivazione della vite e di vinificazione contemporanee, esprimono al meglio la moderna toscanità di Ruffino, sia attraverso vini dal carattere tradizionale che dal timbro più moderno.

Rosatello è senza dubbio il rosé italiano più conosciuto. Un mito degli anni '60, quando Ruffino ebbe l'idea, allora ritenuta ardita, di introdurre questo vino che combinava i profumi fragranti di un bianco con il corpo di un rosso giovane. Fu un grande successo ed è tutt'oggi per molti un piacevole ricordo degli anni del boom.