Livio Felluga

Simbolo stesso di una regione e dei suoi vini e partecipe del rinascimento enologico nazionale, Livio Felluga è la storia di una famiglia che è passata attraverso due guerre mondiali, è vissuta nell'Impero Austroungarico prima e nel giovane Regno d'Italia poi, ha abitato sulla costa rocciosa della penisola istriana e nella Grado lagunare, per stabilirsi quindi sui dolci contrafforti delle colline del Friuli. Livio Felluga, con grande coraggio, cominciò a risistemare i vecchi vigneti e ad impiantarne di nuovi, introducendo idee e metodi innovativi.

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Un lavoro duro fatto con grande caparbietà e passione che lo porterà, nel corso degli anni, a creare una delle più belle e significative realtà aziendali, acquisendo a pieno diritto il titolo unanimemente riconosciutogli di rifondatore della tradizione enoica friulana.

Il patriarca Livio Felluga si è spento all'età di 102 anni nel dicembre 2016. Oggi l'Azienda vanta un'estensione collinare nel Collio e nei Colli Orientali del Friuli di oltre 160 ettari di proprietà, di cui 155 a vigneto. 

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Da questi impianti solamente grandi vini dai profumi e dagli aromi inconfondibili: sono i vini della "carta geografica". Quell’etichetta con la mappatura della "proprie colline", inventata nel ’56 da Livio Felluga, che ha determinato la "geografia" del proprio vino in tutto il mondo, con un’idea di marketing antelitteram che ha origine nel semplice amore per la terra.

Accanto ai vini bianchi varietali, che esprimono con raffinatezza il loro carattere, troviamo l'eleganza del Terre Alte, sapiente uvaggio di Friulano, Pinot bianco e Sauvignon e Illivio, che nasce da un'accurata selezione di uve Pinot Bianco.