Institut Agricole Régional

L’Institut Agricole Régional ha il compito di promuovere l’istruzione e la formazione professionale in agricoltura, gestire con perizia la propria azienda agricola e sviluppare la ricerca applicata. La stretta connessione fra istruzione, azienda e ricerca permette allo I.A.R. di affiancare allo studio teorico la pratica sul campo ed è il segreto che ha favorito la nascita di alcuni tra i grandi vini valdostani D.O.C., quali il Vallée d’Aoste Chardonnay, il Cornalin il Fumin, il Gamay, il Mayolet, il Müller Thurgau, il Petite Arvine, il Pinot Gris, il Petit Rouge, il Pinot Noir, la Prëmetta e ilSyrah. 

Nei campi di selezione sono coltivati molti vitigni autoctoni, recuperati nelle vecchie vigne con un paziente lavoro di ricerca; alcuni di questi faranno parte delle nuove proposte che l’Institut Agricole Régional intende presentare nei prossimi anni.

La cantina attualmente in uso entra in funzione con la vendemmia 2005 in sostituzione alla precedente struttura “cave experimentale” voluta nel 1969 dal Canonico J. Vaudan a scopo didattico, formativo e di orientamento vitivinicolo per incoraggiare alla produzione di vini di qualità, tipici e genuini.

Le stesse finalità sono oggi perseguibili grazie alla realizzazione della nuova cantina dotata di moderne attrezzature e tecnologie che consentono una gestione ed un controllo ottimale dei processi di trasformazione delle uve per le diverse varietà e vinificazioni.

All’interno della stessa struttura sono presenti locali attrezzati per la trasformazione di piccoli quantitativi di uve che consentono l’attuazione di numerose prove sperimentali (micro-vinificazioni).