Cave des Onze Communes

Cave des Onze Communes, vanta una produzione di vini tra le più alte d’Europa, grazie ai 60 ettari di vigneti, estremamente parcellizzati, distribuiti sul territorio di 11 Comuni: Quart, Saint-Christophe, Aosta, Sarre, Saint Pierre, Villeneuve, Introd, Aymavilles, Jovençan, Gressan, Charvensod.

Situati à l’Adret e à l’Envers della Dora Baltea, i paesi elencati sfiorano altitudini che raggiungono tra i 550 e i 900 metri sul livello del mare- Regalando vigneti di straordinaria bellezza ma estremamente impervi, laddove risulta impossibile meccanizzar e, raccontando così storie decennali di fatica e sudore e rendendo la viticultura valdostana rara nel suo genere.

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Un lavoro eroico che inizia proprio dagli alti vigneti, rigorosamente autoctoni, con un impiego limitato di antiparassitari e un corretto uso delle pratiche agronomiche.La Cave des Onze Communes conta ad oggi 220 soci, la vera anima dell’azienda che, sfruttando la piccola e media impresa, coinvolge un numero sempre maggiore di viticoltori, con lo scopo principale dell’aggregazione è la salvaguardia della viticoltura di montagna.

La superficie, investita per il 70% dalla produzione di vini DOC (di origine controllata), garantisce non soltanto vini di ottima qualità ma l’importante riqualificazione del territorio rurale, altrimenti destinato al completo abbandono, incentivando dunque la messa a dimora di vigneti nelle aree terrazzate.

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Un panorama vitivinicolo di enorme ricchezza, dalla giacitura e dal clima ostico dei mesi invernali. Le vigne, gestite in pieno regime di agricoltura biologica, sono il grande risultato di viticoltori e professionisti del settore, che dedicano particolare attenzione a tutte le fasi di creazione: dal ciclo vegetativo fino all’imbottigliamento e all’etichettatura, dando vita a 18 vini DOC, 2 vini da tavola e alla produzione di 450.000 bottiglie l’anno.