Castello della Sala

Castello della Sala è la splendida tenuta umbra appartenente alla Famiglia Antinori, che sorge su un promontorio dell’Appennino Umbro, ad appena 18 chilometri dalla storica città di Orvieto. Un luogo di incredibile bellezza e fascino, la tenuta si estende su una superficie totale di 500 ettari, di cui 140 ettari a vigna, piantati a 200 - 450 metri sul livello del mare, su un suolo argilloso e ricco di fossili del Pliocene di origine sedimentaria e vulcanica. Circa 8 ettari sono ricoperti da ulivi per la produzione, ad uso domestico, di olio extravergine di oliva.

(descrizione)

I vigneti del Castello della Sala erano, in origine, piantati con varietà miste di uve tradizionali, principalmente Procanico e Grechetto che tuttora vengono coltivati nella tenuta, valorizzando queste varietà autoctone nel loro terroir di elezione. Il Procanico è il clone di Trebbiano umbro coltivato intorno ad Orvieto da tempo immemorabile. Varietà di uve non tradizionali comprendono vari cloni di Chardonnay - 60 ettari piantati tra 230 e 340 metri s.l.m. - 20 ettari a Sauvignon Blanc, 4 ettari a Pinot Nero, tra 340 e 460 metri s.l.m. Al Castello della Sala si trovano anche due piccoli appezzamenti di Semillon e Traminer.

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Nel 1979 arriva Renzo Cotarella, che in meno di dieci anni realizzò i vini simbolo della tenuta. In quegli anni si comincia subito a portare avanti un ambizioso progetto di riqualificazione varietale, mirato a ottenere vini bianchi dotati di maggiore personalità rispetto a quelli prodotti nell’area dell’Orvieto Classico. Si lavora sullo chardonnay e si approfondiscono le conoscenze sul grechetto.

La ricerca di un grande vino che si affermi per carattere e personalità diviene quasi un’ossessione. Con la stagione del 1985 nasce il Cervaro della Sala, al momento in assoluto uno dei vini italiani bianchi più conosciuti e apprezzati al mondo. Nascono poi etichette importanti come il Muffato della Sala, il Conte della Vipera e il Bramìto, il Pinot Nero e il San Giovanni della Sala