Cantine del Notaio

La storia di Cantine del Notaio è davvero affascinante; nel 1998, all'età di quaranta anni Gerardo Giuratrabocchetti, laureato in scienze agrarie, decide di lasciare la professione intrapresa fino a quel momento per ritornare alla campagna e riprendere l'attività vitivinicola dei propri antenati, attività che il padre aveva interrotto per dedicarsi alla carriera di notaio. Gerardo si tuffa anima e corpo in questa nuova avventura ed affianca alla passione studi e ricerche per portare al meglio la produzione, nel pieno rispetto della natura e del territorio.

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La figura di Gerardo è davvero rilevante nel comprensorio dell'Aglianico, perchè quando decise di avviare l'attività nel 1998 attuò una vera e propria rivoluzione sia per la qualità sia per l'immagine dei vini prodotti.

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Il grande successo a livello italiano ed internazionale premia l'impegno profuso da Gerardo, dalla moglie Marcella Libutti, che cura la comunicazione aziendale, e dal professor Luigi Moio dell'Università di Napoli, enologo aziendale della cantina. La sede della cantina è a Rionero in Vulture, nel palazzo di famiglia in cui si trovano le antiche grotte risalenti al Seicento, utilizzate come cantine di invecchiamento.