Cantina Sociale Cesanese del Piglio

La Cantina Sociale Cesanese del Piglio nasce nel 1960 ad opera di un gruppo di viticoltori il cui scopo è creare vini di elevata qualità. Fin dalla sua istituzione, la cooperativa ha sempre evidenziato un forte legame con i vitigni autoctoni ciociari: "l’amore per le vigne è una tradizione che si tramanda da generazioni".

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I vigneti, che i soci curano in modo sartoriale, sono situati ad una altitudine che varia tra i 200 e 600 metri s.l.m.; i terreni sono variegati e vanno dall’argilloso al sabbioso. I vitigni presenti provengono da storiche selezioni clonali dalle quali negli ultimi anni sono stati selezionati sette nuovi ceppi dello storico vitigno cesanese di Affile. Le forme di allevamento più diffuse, congeniali a livelli qualitativi eccelsi, sono l’albese ed il cordone speronato, quest’ultimo frutto di studi sperimentali degli ultimi anni.

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All’innovazione in vigneto ha seguito una innovazione sulla tecnologia di vinificazione; il nuovo progetto ha preso forma grazie all’idea lungimirante del consiglio di amministrazione, forte delle nuove realtà vitivinicole che sono sorte con lo scopo di rilanciare i vitigni del territorio.

Tra le innovazioni introdotte vi è la figura del socio conto lavorazione, ovvero la cantina gestisce la vinificazione di aziende che poi usciranno con il proprio marchio. Le tipologie di viti che attualmente vengono coltivate e vinificate sono il Cesanese di Affile, per le varietà a bacca nera, la Passerina del Frusinate, per le varietà a bacca bianca.

Negli ultimi anni si sono succedute numerose ricerche volte alla selezione clonale di vecchi vitigni autoctoni ciociari, la cooperativa attende frenetica la possibilità di coltivazione e vinificazione dei vecchi-nuovi vitigni.