Ca' del Bosco

Franciacorta, è un vino e un territorio che spesso diventano insieme arte, come Ca’ del Bosco, capolavoro che porta la firma inconfondibile di Maurizio Zanella.

All’inizio degli anni ’70, in un contesto che vedeva ancora il Franciacorta poco conosciuto, Maurizio Zanella intuì e seguì la sua vocazione “artistica” trasformando una casa in un bosco di castagni (acquistata dalla madre Anna Maria Clementi), in una delle più moderne e affascinanti cantine.

In Ca’ del Bosco c’è un unico principio che comanda e definisce tutta la produzione, dalla scelta in vigna all’imbottigliamento: la qualità, o meglio, solo il livello più alto della qualità: l’eccellenza. Ogni partita di uva vendemmiata è una personalità unica, da rilevare e da orientare verso la sua migliore espressione.

L’enologo è Stefano Capelli, grazie a lui sono stati messi a punto sistemi innovativi di lavorazione e sono state costruite attrezzature con brevetto esclusivo. Sette anni sono stati necessari per completare la nuova cantina, immersa nel verde delle vigne e dei boschi.

La struttura esterna è realizzata con il preciso intento di inserirsi armoniosamente nel paesaggio, grazie a questa linea che sembra un’onda, la struttura segue l’andamento del vigneto. La cantina emerge dal terreno per un’altezza massima di 12 m.

La scelta del colore è ispirata ai colori del bosco, a quello della corteccia nei mesi più freddi della stagione invernale: un grigio misto al verde. Ca’ del Bosco è luogo aperto che offre e presenta al mondo gli incanti della natura, sapientemente lavorata e trasformata dall’uomo in capolavori di armonie gustative e olfattive, unita alla profondità dell’arte.

La preferenza di Maurizio Zanella nei confronti della scultura è favorita dal luogo che bene si adatta, per il meraviglioso paesaggio, alla collocazione di opere d’arte. Apre questo parco “culturale” il “Cancello Solare” del 1987 (scultura in bronzo ed anima in acciaio) di Arnaldo Pomodoro.

E sparsi tra le vigne e la cantina emergono gli “Eroi di luce” di Igor Mitoraj, la “Scultura di Rabarama” e ancora esempi della Cracking Art. Al viaggio nel mondo dell’arte si aggiunge il percorso fotografico, una mostra che si snoda negli spazi della cantina: 11 fotografie di fotografi di fama internazionale che ritraggono Ca’ del Bosco (racchiuse in un libro “11 fotografi e un vino”).

Cà del Bosco è essenzialmente un laboratorio dove si celebrano le migliori bollicine del mondo

  • Nome Cantina
    Ca' del Bosco
  • Telefono
    0307766111
  • Mail
    cadelbosco@cadelbosco.com
  • Vendita Diretta Pubblico
    no